
“Quella di Ciro Pinsuti è una figura che ha saputo rappresentare e interpretare il desiderio di formazione di giovani talenti – spiega l’assessore alla cultura Emma Licciano. Pinsuti ieri ha rappresentato il senso di affermazione di un talento sinalunghese così come oggi molti dei nostri giovani all’estero trovano la possibilità di imporre la propria predisposizione per la musica”.
L’evento di gala è in agenda sempre sabato 13 maggio, in una serata che mette in scena un Simposio in forma di concerto per coniugare l’approfondimento musicologico e la performance artistica. Gli spettatori saranno infatti guidati alla scoperta dell’autore toscano che nell’Ottocento conseguì i successi più significativi a Londra, risultando poi influente anche tra i musicisti italiani più celebri del periodo: tali vicende saranno ripercorse nella rappresentazione scenica curata da Astrolabio, con il soprano Vanessa Mezzetti, il pianista Silvio Salvi e la voce narrante di Patrizia Giommetti. Intervengono inoltre artisti, esperti e istituzioni per un appuntamento in equilibrio tra spettacolo e talk show: il celebre compositore tedesco Detlev Glanert, il musicologo Lorenzo Ancillotti, il direttore dell’Istituto musical “Ciro Pinsuti” maestro Fabrizio Bai saranno insieme all’assessore Emma Licciano protagonisti di una discussione che consente al pubblico di addentrarsi nella personalità artistica di Ciro Pinsuti, assistendo alle interpretazioni di alcuni suoi brani, tra informazione e intrattenimento. Le esecuzioni musicali sono affidate al pianoforte di Alessio Tiezzi che si cimenta in una coinvolgente “Mazurca”, mentre l’epilogo prevede l’impegno della Corale Poliziana per il sontuoso “Te Deum” diretto da Judy Diodato. La seconda giornata è dedicata al Concerto dei vincitori del concorso. Tra le novità di questa edizione ci sono due ulteriori riconoscimenti; il Premio speciale Ciro Pinsuti destinato alla migliore esecuzione di un brano dell’autore di Sinalunga e il Premio speciale del Pubblico: gli spettatori presenti in sala hanno l’opportunità di votare il solista o l’ensemble preferito, assegnando così la gratificazione popolare. Per diffondere le opere di Pinsuti, la Fondazione Cantiere ha digitalizzato e trascritto una selezione di spartiti, disponibili liberamente in rete, a beneficio dei concorrenti e di tutti gli appassionati.











