
“I due consiglieri della lista civica sono politici di lungo corso e sanno bene che la politica si fa con le scelte e con gli atti – prosegue il capogruppo – Per l’implementazione della videosorveglianza sono stati necessari due atti, oltre alla volontà politica, questa sì condivisa. C’è stato bisogno di reperire risorse e di destinarle a tale progetto. C’è stato bisogno di modificare il regolamento sulla videosorveglianza. Su entrambi questi passaggi che sono stati fatti in Consiglio Comunale la lista civica ha votato no; non si è astenuta, ha votato no”.
“Peraltro abbiamo avuto modo di comprendere anche nei giorni scorsi altri malcelati apprezzamenti della lista civica sull’operato dell’Amministrazione. Sarebbe bello se vi fosse coerenza fra quanto si dice e quanto si fa perché non si amministra con le chiacchiere ma con gli atti. E negli atti, ad esempio, c’è un bel no sulle risorse per la videosorveglianza, come c’è un bel no sulla riqualificazione di viale Marconi, o sulla manutenzione allo stadio”.
“Ribadiamo l’importanza di questo risultato – prosegue – ricordando che le telecamere, anche al parcheggio del Vallone, sono una soluzione non certo miracolosa ma uno strumento utile che, insieme ad altri può contribuire a risolvere parte dei problemi che qui si sono creati. Per raggiungere un risultato – chiude il capogruppo – serve portare avanti un percorso. Dire no e poi precipitarsi a mettere le bandierine è di sicuro più semplice ma forse anche poco utile alla città a cui si dice di pensare”.











