La scuola può sfidare il nostro tempo capovolgendo la sua didattica e diventando un laboratorio creativo e un luogo di confronto dove i saperi non si trasferiscono in modo frontale ma si elaborano dal basso in cooperazione? Secondo l’Associazione Serenamente che da anni è impegnata nelle attività di doposcuola specializzato per ragazzi con DSA e BES, è un sogno che può diventare realtà. Si chiama “flipped learning” e letteralmente significa “insegnamento capovolto” ed è la nuova frontiera della didattica a scuola. Se ne parla a Siena nell’ambito del corso di formazione gratuito riservato esclusivamente ai docenti della scuola secondaria in corso all’Istituto Sarrocchi.
Il prossimo appuntamento in programma venerdì 24 marzo dalle 14.00 alle 18.00 è con Marcella Peroni psicologa e formatrice AID – Associazione Italaina Dislessia che parlerà di flipped learning” e “flipped classroom” (Iscrizione gratuita fino a esaurimento e va effettuata scrivendo a: [email protected] o telefonando allo 0577 236516). Un’occasione unica per riflettere insieme sulle strategie per favorire l’apprendimento nei ragazzi in età scolare rispondendo alla domanda semplice e potente di come si insegna e come si impara nelle nostre scuole in presenza di dislessici o più in generale di alunni con difficoltà di apprendimento.
L’ultimo incontro del ciclo che era cominciato il 17 marzo con l’intervento di Enrico Rialti, psicolinguista e tutor dell’apprendimento del Centro “Nuovamente” di Firenze su complicato rapporto tra lingue straniere e DSA, ci sarà l’11 aprile con la dott.ssa Agnese del Zozzo matematica con master in “Esperto in disturbi di apprendimento e difficoltà scolastiche” e operatrice specializzata e sarà incentrato sull’argomento “Matematica e DSA: specificità a confronto” .











