Le iniziative, che si apriranno ufficialmente il 4 di marzo e proseguiranno fino alla fine dell’anno, sono state organizzate in collaborazione con il Comune di Siena.
In occasione delle celebrazioni dedicate ai 200 anni di Giovanni Duprè il “MOnd” – nuovo museo della Contrada resterà aperto per ammirare la gipsoteca dell’artista senese e le opere dei suoi discendenti, conservate nella Cripta della Chiesa di San Giuseppe, nel cuore del rione, a pochi passi da Piazza del Campo, nella via dedicata proprio al Duprè.
Un anno di eventi. Le celebrazioni si apriranno il 4 marzo con un pomeriggio di studi nella Cripta della Chiesa di San Giuseppe dedicato alla figura di Giovanni Duprè e al suo tempo. Interverranno al convegno Ettore Spalletti, massimo esperto dell’artista, che traccerà alcuni momenti chiave della biografia del Duprè; Carlo Sisi, che presenterà una relazione dal titolo “Il dibattito in Accademia. La cultura artistica del Duprè” e Silvestra Bietoletti, la quale traccerà una mappa delle opere senesi dello scultore ondaiolo. Il Duprè fiorentino e le sculture della facciata della Cattedrale di Santa Maria del Fiore saranno al centro dell’intervento di Bruno Santi, già soprintendente delle Belle arti a Siena, il priore della Contrada Massimo Castagnini e Simonetta Losi, presidente dell’associazione “Policarpo Bandini”, faranno gli onori di casa, accogliendo autorità e visitatori nei locali dell’Onda.

L’artista. Da Siena alla corte degli Zar. Giovanni Duprè nacque a Siena il 1 marzo 1817, al numero 10 della via che oggi porta il suo nome e che venne dedicata all’artista quando questi era ancora in vita. Da giovanissimo si trasferì a Firenze dove frequentò l’Accademia di Belle Arti e dove iniziò la sua carriera di scultore. Una carriera improntata allo stile naturalistico che conobbe grandi successi e grandi critiche. L’opera che gli dette la fama fu l’Abele morente, realizzata nel 1842 e oggi conservata nell’Ermitage di San Pietroburgo. Le sue sculture sono sparse in varie città d’Europa, da Roma a Torino a Firenze, fino all’antica capitale degli Zar.
“Le celebrazioni per i 200 anni della nascita del Duprè – afferma Castagnini – sono un momento importante per l’Onda e per tutta la città. Scoprire o riscoprire questo grande artista che ha portato Siena nel mondo è un modo per valorizzare un pezzo della nostra storia. Una storia che è sempre attuale perché le opere del Duprè costellano ancora molti luoghi del nostro Paese. Grazie a un ricco programma di eventi cercheremo di far conoscere meglio questo artista e, al contempo, apriremo il nostro museo e il nostro rione a tutti coloro che vorranno visitarli”.

Info. Per qualsiasi informazione sugli eventi dei “Duecento anni del Duprè” è possibile telefonare o inviare un messaggio al numero Simonetta Losi 3473169092, Lucia Rossi 3333677983; Stefano Spessot 3299120544 o inviare un’email all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. Per ulteriori informazioni sull’attività della Contrada è possibile visitare il sito www.contradacapitanadellonda.it e seguire la pagina Facebook “Contrada Capitana dell’Onda”.











