
Il Tar ha anche precisato che AT e il gruppo Ratp è in possesso di tutti i requisiti richiesti per partecipare alle gare italiane, compreso quella indetta della Regione Toscana.
Questa mattina il Tribunale Amministrativo Regionale, chiamato a dare un giudizio sulla questione, ha giudicato i piani finanziari (Pef) dei due concorrenti non coerenti, per motivi speculari, con le linee guida del bando. Ha quindi annullato l’assegnazione definitiva con cui al Regione lo scorso 3 marzo aveva attribuito ad AT la gestione del servizio. Al tempo stesso il Tar ha anche escluso una possibile assegnazione a Mobit, per vizi di forma e di sostanza nel proprio documento economico.










