, hanno ritenuno di rilevare delle irregolarità nelle graduatorie stesse e di essere stati indebitamente scavalcati, relativamente alla assegnazione dei posti nelle le scuole della provincia di Siena. Ne danno informazione i Carabinieri della Compagnia provinciale.
Per questo motivo gli insegnanti hanno chiamato i Carabinieri. Una delle situazione più contestate – spiegano i militari dell’Arma – sarebbe quella di una insegnante 61enne con diploma di maturità magistrale che insegna da più di 30 anni ed il cui punteggio non viene ritenuto congruo ad essere ammessa alla graduatoria per l’insegnamento.

“Le scuole inizieranno a Siena senza professori di ruolo e non si sa ancora chi andrà a sostegno dei diversamente abili – evidenzia Lorenzo Micheli della Flc Cgil di Siena giunto sul posto -. E questa la chiamano buona scuola, il ministro dovrebbe solo vergognarsi – prosegue Micheli, evidenziando come “l’assenza di regole certe e trasparenti porta a una guerra tra poveri nella scuola e nel paese”. Il sindacalista infatti lamenta “l’inefficienza del ministero che invia liste sbagliate, graduatorie da ricontrollare e missive in ritardo”.











