
La campagna si unisce alle azioni già predisposte per implementare i controlli. Sono stati infatti istituti, formati e nominati gli ispettori ambientali, dipendenti di SEI Toscana, che si aggiungono all’attività di controllo della Polizia Municipale. L’attività degli ispettori ambientali prevede un turno di sei ore una volta la settimana. ed è sostanzialmente partita a febbraio 2016. Nei primi tre mesi gli ispettori hanno svolto un’attività di monitoraggio ed informazione, che ha interessato sia utenze non domestiche che utenze domestiche e, dopo questa prima fase, hanno accertato un primo verbale sanzionatorio lo scorso maggio. Nel frattempo la Polizia Municipale si è dotata di fotocamere idonee alla videosorveglianza delle postazioni di cassonetti e delle aree più soggette ad abbandoni di rifiuti. Si tratta di tre fotocamere, su cui è stato ottenuto un contributo per l’acquisto da parte di ATO Toscana Sud, del tipo ricollocabile e si prevedono campagne di sorveglianza di un mese per area, a rotazione. “Nei primi mesi del prossimo anno – dice il primo cittadino – vedremo di trarre un bilancio per comprendere l’efficacia sia delle attività di controllo intraprese sia della campagna informativa. Certi atteggiamenti non vanno ingigantiti ma nemmeno sottovalutati perché traggono origine da scorrette abitudini o inciviltà che dir si voglia. Bene ricordalo per non fornire a coloro che lasciano rifiuti in maniera impropria alibi che onestamente non meritano”.
L’argomento è stato affrontato in risposta ad una interrogazione di Poggibonsi 5 Stelle, nel Consiglio Comunale del 25 luglio.











