
“E’ una opportunità importante – dichiarano Fabio Carrozzino e Jacopo Arrigoni, assessori dei Comuni di Poggibonsi e Certaldo – per sostenere le imprese giovani. Noi ci crediamo e abbiamo ritenuto fondamentale coinvolgere le associazioni di categoria, per condividere e formalizzare le azioni da portare avanti con l’obiettivo di agevolare e promuovere la nascita e lo sviluppo delle start up all’interno del nostro territorio”.
A Poggibonsi l’edificio in questione è la Casa di Chesino, ex biblioteca (costo dell’intervento 45mila euro, cofinanziamento regionale pari a 26mila euro). A Certaldo l’intervento riguarda il primo piano dell’edificio di via XX settembre, ex sede dell’ufficio tecnico comunale (costo 45mila euro, cofinanziamento regionale pari a 31.000 euro). Il progetto della Regione Toscana si pone l’obiettivo di favorire lo sviluppo di nuova imprenditorialità attraverso la messa a disposizione di spazi ed immobili pubblici adeguatamente attrezzati. “I lavori sono in corso – dicono i due assessori – Vogliamo essere pronti per la fase operativa del progetto. Questo significa impegnarsi, insieme e ognuno con le proprie competenze, per creare un contesto favorevole per chi vorrà cogliere questa opportunità”.
Il percorso si è avviato con un incontro che si è svolto mercoledì 25 maggio a Poggibonsi con totale condivisione da parte delle associazioni. Proseguirà nelle prossime settimane per giungere ad una sua formalizzazione con l’elaborazione e la firma di un protocollo d’intesa fra Comuni, soggetto gestore e associazioni. L’opportunità su cui Poggibonsi e Certaldo stanno lavorando è stata approfondita ieri giovedì 26 maggio presso l’Accabì nel corso dell’Infoday dedicato al progetto Giovanisì della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, iniziativa a cura dei referenti territoriali Giovanisì per la Provincia di Siena e per la Città Metropolitana di Firenze.











