Come ogni anno, alcuni luoghi di interesse storico artistico o naturalistico, solitamente chiusi al pubblico, sono stati aperti ai visitatori che, guidati dai volontari del Fai, hanno potuto ammirare le bellezze nascoste del territorio.
L’itinerario senese proposto per quest’anno riguardava le chiese dei conventi femminili nel Terzo di Città ed a questi giovanissimi “aspiranti ciceroni” era stato affidato l’incarico di illustrare la storia e le opere d’arte della chiesa dei santi Pietro e Paolo (oratorio della contrada della Chiocciola). Superata la naturale ansia iniziale, i ragazzi hanno svolto il loro compito con impegno e serietà, suscitando l’apprezzamento dei visitatori anche per la loro spontaneità e simpatia.
L’esperienza, che sarà replicata nel prossimo autunno solo per le scolaresche, in occasione della giornata del Fai per le scuole, lascerà sicuramente un segno nel percorso di crescita dei nostri studenti a dimostrazione di come l’amore per la propria città non possa prescindere dalla sua conoscenza.
Come afferma uno dei motti del Fai “Si ama solo ciò che si conosce”.











