Il caso, inizialmente archiviato come suicidio, è stato riaperto a novembre scorso dalla Procura della Repubblica di Siena dopo la richiesta presentata dal legale della vedova che, sulla base di tre nuove perizie, grafologica, medico legale e dinamico fisica sulla caduta, dimostrerebbe che Rossi sarebbe stato ucciso da almeno due persone.
La manifestazione è stata organizzata dai familiari dell’ex manager Mps che guidavano il corteo, partito dalla sede storica della banca, in piazza Salimbeni, con in testa uno striscione: ‘Verità per David’. Assente la vedova Rossi, Antonella Tognazzi, reduce da un piccolo intervento chirurgico, il corteo era guidato da sua figlia, Carolina Orlandi. Presente anche il sindaco di Siena, Bruno Valentini, perché “la città ha ansia di verità”, ha detto. Ha sfilato anche la madre di Rossi, Vittoria Ricci Rossi: “Chiediamo solo verità”, ha detto la donna che ha pubblicato un avviso a pagamento su “La Nazione”. A chi le chiedeva cosa provasse a tre anni di distanza dalla morte del figlio, Vittoria Ricci Rossi ha risposto che per lei “è come un ergastolo, mentre ci dovrebbe essere chi ha ucciso David”.
Il corteo ha poi raggiunto il palazzo di giustizia di Siena, dove un applauso ha accolto lo striscione che veniva appoggiato all’ingresso del tribunale.











