
“Ma le celle non sono molto vivibili, soprattutto presentano dei servizi igienici microscopici, che andrebbero ricostruiti ex novo” ha spiegato Corleone al termine della visita. Per il resto, il garante ha rilevato come rispetto alle sue visite precedenti sia avvertibile un netto miglioramento, sia dell’ambiente che della qualità della vita: è stato inaugurato, grazie a una donazione Uisp, un piccolo campo sportivo, sono stati impiantati orti in seguito a un accordo con il locale istituto agrario, sono state inaugurate docce nuove nella sezione e non mancano le attività educative e i corsi scolastici. Un problema è invece rappresentato dalla presenza di alcuni detenuti per i quali, per le loro condizioni, sarebbe estremamente opportuno trovare misure alternative alla detenzione.











