che il Consorzio Chianti Colli Senesi promuove puntualmente per monitorare la qualità dei suoi prodotti e al tempo stesso prendere visione del quadro complessivo delle proprie migliori espressioni.
L’assaggio delle etichette, pervenute negli uffici consortili da tutte le zone del Chianti Colli Senesi, è stata effettuato in forma rigorosamente anonima dalla commissione interna, di cui presenti Walter Sovrani, Andrea Daldin, Maurizio Alongi, Luciano Bandini, Lorenzo Landi e Marco Rosati.
Diciotto le etichette fatte pervenire al Consorzio dalle aziende: sia le annate dal 2014, 2013, 2012, 2011, sia alcune riserve del 2012 e del 2011. Dall’assaggio è emersa un buon livello qualitativo per i giovani 2014, che si sono dimostrati in linea con l’andamento dell’annata, mentre per le etichette del 2013 si è apprezzato la generale eleganza dei sentori fruttati anche se una minore potenza dei tannini. I vini dell’annata 2012 si sono rivelati poi generalmente ben strutturati con la promessa di una buona capacità di invecchiamento, mentre per le riserva 2011 è emersa una complessiva correttezza, armonia ed eleganza, sempre con una buona acidità e una discreta capacità di invecchiamento.













