
Dopo aver clonato la carta il benzinaio si recava presso un distributore e prelevava il carburante con la scheda taroccata. Per non farsi scoprire cambiava anche la targa delle auto grazie ad un complesso sistema di calamite. Sono stati i Carabinieri di Orbetello che seguivano l’uomo da quasi un anno a bloccarlo. La perquisizione, avvenuta in questi giorni nella casa del benzinaio, ha portato al rinvenimento di 200 carte clonate e altre 200 carte vergini oltre a diversi strumenti tecnologici per la riproduzione. L’uomo è stato denunciato per ricettazione, per riproduzione abusiva di codici, per falsificazione di carte di pagamento e per intercettazione di comunicazioni informatiche.











