
“Uno straordinario momento di socialità e di inclusione – ha detto il sindaco David Bussagli – Per la nostra città è motivo d’orgoglio essere al centro di questo appuntamento che si rinnova ogni anno e che coinvolge tante persone, sia nell’organizzazione che nella partecipazione. Segno di una città, la nostra, che è e vuole essere accogliente, aperta, inclusiva. Un ringraziamento a tutti coloro che lavorano per la realizzazione di questo evento, ai volontari, ai professionisti, agli atleti, agli ospiti venuti da tutta la Toscana. Grazie in particolare all’Upp e alla nostra Anffas che si adoperano per regalarci questa bella festa”.
La Giornata infatti, giunta alla 35ª edizione, è organizzata dall’Anffas Altavaldelsa onlus e dall’Unione Polisportiva Poggibonsese, con la collaborazione della Regione Toscana e del Comune di Poggibonsi. L’evento, presenti le Autorità, l’Anffas regionale, il Coni Provinciale tramite i saluti, è stato aperto dall’Upp che attraverso le parole di Tiziano Faraoni e di Giampiero Cenni ha espresso tutto il proprio orgoglio per l’importanza della manifestazione.
“Siamo felici – ha detto Lucia Semplici, presidente dell’Anffas Valdelsa – che ogni anno questo evento si svolga con sempre maggiore entusiasmo, partecipazione e divertimento. Sia da parte degli atleti, sia da parte dei loro accompagnatori, delle delegazioni, delle scuole del territorio. Tutto questo ne fa una giornata importante dove lo sport diventa una bella occasione di scambio sociale e di aggregazione fra i giovani”. Dopo i saluti hanno preso il via le gare che hanno visto gli atleti sfidarsi nel tiro con l’arco, nei 50 metri piani maschili e femminili, nel lancio del vortex maschile e femminile. Le gare, come consueto, hanno avuto un nutrito pubblico con circa 300 studenti e studentesse provenienti dalle scuole di Poggibonsi che hanno fatto un caloroso tifo e sostenuto gli atleti in gara.











