Nei due anni trascorsi a Siena l’ufficiale superiore ha svolto con grande impegno e determinazione il proprio “mandato”, coordinando i reparti posti alle sue dipendenze verso importanti risultati operativi. Un periodo di grandi soddisfazioni professionali, ma anche personali e di relazione, come ha avuto modo di sottolineare l’interessato, nel corso di un incontro con la stampa svoltosi questa mattina presso il Comando provinciale.
“Sono stati tra gli anni più belli della mia esperienza professionale, vissuti in una provincia bellissima che io, pur toscano, non conoscevo. Il mio impegno è stato in primo luogo rivolto a salvaguardare il patrimonio di legalità, onestà e sicurezza che caratterizza questa terra e, in proposito, voglio rivolgere un sentito ringraziamento ai miei collaboratori, di ogni ordine e grado, che giornalmente assolvono il proprio dovere con assoluta disponibilità e grande determinazione”.
Nel corso della permanenza a Siena del colonnello Bartolini sono state portate a compimento importanti operazioni di servizio, tra cui l’indagine che ha portato al sequestro di oltre 30.000 bottiglie di “Brunello di Montalcino” e di altri prodotti vitivinicoli a marchio DOCG, con conseguente identificazione dei soggetti responsabili (10 agosto 2014), le indagini per lo sfruttamento della prostituzione nei centri benessere e, a maggio di quest’anno, lo smantellamento di un’associazione per delinquere dedita ai furti di farmaci, operante su tutto il territorio nazionale, conclusasi con numerosi arresti, alcuni effettuati fuori del Territorio nazionale.












