
L’iniziativa benefica, nata nel 2010 da un’idea di Tommaso Marino, ha già permesso nel 2014 di realizzare la prima Slum Dunk Basketball Accademy in Africa, garantendo a 100 bambini, dagli 8 ai 13 anni, di fare attività sportiva tutti i pomeriggi. “Slums Dunk in quattro anni – ha spiegato Marino – ha già formato 10 allenatori in grado di dare lezioni di basket, e regalare a questi ragazzi momenti di divertimento lontani dalle baraccopoli urbane dove sono costretti a vivere. Adesso il nostro prossimo obiettivo è ripetere in Zambia la felice esperienza realizzata in Kenya”.
Il torneo senese, a ingresso libero, durante il quale giocheranno 20 squadre in orario 19-23.30, servirà proprio a questo: raccogliere fondi, tramite le iscrizioni dei giocatori, le consumazioni che verranno fatte al bar del Campo di Custoza e la vendita dei gadget che saranno a disposizione di tutti gli spettatori.
“Lo stesso campo, così come l’area verde adiacente, – ha spiegato Franceschini – diventeranno, durante questa tre giorni, l’occasione per tutta la città per trascorrere momenti di divertimento e socializzazione e, in parallelo, partecipare al sostegno economico di Slums Dunk”.
Lo sport dunque, come codice linguistico universale. Nel nostro caso il Basket, inteso non solo a livello competitivo, bensì come strumento in grado di trasmettere cultura, valori e competenze.
Come ha concluso Lenardon “l’intenzione, adesso, è di far conoscere ad una platea sempre più ampia il nostro progetto. Chiunque è interessato più aiutare l’associazione Onlus Slums Dunk, anche con bonifico intestato a: Altropallone Onlus prog. Slums Dunk, Banco Popolare, IBAN IT59 C 05034 01616 000000170319, oppure comprando, a partire da 2 euro, l’oggettistica che sarà messa in vendita negli stand al Custoza”.
Una spesa minima per un progetto veramente grande.
Info: 339 5225245, 333 9352249.
In caso di pioggia il torneo sarà ospitato dalla Polisportiva Mens Sana che metterà a disposizione i suoi spazi.











