con particolare attenzione agli aspetti normativi – dalla classificazione, al controllo, alla certificazione delle produzioni vinicole, alla tutela del consumatore – al marketing, alla comunicazione.
Gli spazi della cinquecentesca Fortezza Medicea hanno infatti ospitato ieri il Consiglio di Amministrazione di Vinmonopolet, con a capo il vice presidente Lars Sogn. Della delegazione faceva parte anche il manager del reparto vini di qualità e aste, Arnt Egil Nordlien, che era già stato a Siena lo scorso mese di marzo per selezionare vini valdostani, altoatesini, toscani e siciliani.
A relazionare agli ospiti scandinavi – dopo i saluti di rito di benvenuto del nuovo amministratore unico dell’Ente-Enoteca, Egidio Bianchi – sono stati Giuseppe Liberatore, in qualità non solo di direttore del Consorzio Chianti Classico ma anche di vice presidente della Federdoc e di membro del Consiglio di amministrazione di Valoritalia; Giancarlo Vettorello, direttore del Consorzio Conegliano Valdobbiadene e il professor Lorenzo Zanni della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Siena e membro del Comitato scientifico dell’Ente-Enoteca, insieme al collega dottor Giacomo Fabietti.
La collaborazione tra Enoteca e Vinmonopolet si consolida dunque ulteriormente, in funzione e a supporto dei cambiamenti in atto sul mercato norvegese, con l’obiettivo di promuovere i vini di qualità del nostro Paese a garanzia del consumatore finale.
Il mercato norvegese, in passato notoriamente conservativo e con preferenza per i vini francesi, registra dalla fine degli anni ’90 una crescita costante di interesse per la produzione vinicola italiana sia a denominazione di origine che a indicazione geografica, e, dalla seconda metà dello scorso decennio, anche un incremento del volume di vendita dei vini italiani, che risulta ormai superiore a quello dei vini francesi e con un divario in continuo aumento.











