
“E’ un’altra delle operazioni di promozione che il Consorzio ha messo in piedi per offrire alle aziende nuove opportunità di mercato – spiega il Presidente del Consorzio del Vino Nobile, Andrea Natalini – e per la seconda volta abbiamo scelto Praga perché per l’Est è un po’ la prima vetrina di un mercato che anche per la nostra denominazione si sta dimostrando in crescita”.
L’evento di Praga rientra nella serie di attività iniziate a novembre 2013 con una missione esplorativa curata dalla Camera di Commercio Italo-Ceca e proseguita con i wine tasting che si sono svolti lo scorso settembre a Budapest e poi appunto a Praga. Eventi che nascono dalla volontà da parte del Consorzio di affacciarsi anche ai mercati dell’Est Europa che sembrano avere un crescente interesse per la Toscana e quindi con ottime possibilità di penetrazione per il territorio di Montepulciano. Alla fiera di Praga il Consorzio si è presentato con un banco di assaggio consortile, gestito dal personale del consorzio stesso, con oltre 15 aziende presenti per incontrare il sempre più interessato pubblico di Praga.
E’ grazie a questo tipo di eventi che l’export del Vino Nobile continua a crescere e la quota destinata all’estero nel 2014 si è chiusa con un +4% rispetto al 2013 (che si somma al +8% dell’anno precedente) toccando la storica quota dell’80 per cento di prodotto, mentre il restante 20% viene commercializzato in Italia. Per quanto riguarda il resto dell’estero, la “torta” è divisa a metà tra Europa e paesi extra Ue. La Germania con il 43 per cento della quota esportazioni resta il primo paese per le vendite del Nobile, e anche la Svizzera con oltre il 10 per cento rappresenta un importante sbocco. Così come gli Usa, anche i mercati asiatici, dove il Consorzio sarà prossimamente protagonista, nel 2014 hanno confermato la propria propensione all’apprezzamento del Nobile.











