
“E’ da tempo che la nostra organizzazione denuncia l’insufficienza di risorse all’interno del bando – continua Zullo – Insufficienza che produrrà, purtroppo, esuberi di personale, un servizio scadente ai cittadini Toscani ed un aggravio dei bilanci familiari dovuti all’aumento dei titoli di viaggio, che in un momento come questo non è proprio quello che le famiglie Toscane auspicavano. La situazione è paradossale, con le risorse attuali ci troviamo di fronte ad aziende che hanno disdettato tutti gli integrativi aziendali e stanno applicando ordini di servizio unilaterali, salari continuamente a rischio (vedi Ctt Nord), mezzi obsoleti, difficoltà nell’acquistare parti di ricambio, ecc”.
“Chiediamo – conclude Zullo – a tutti i soggetti che hanno condiviso questo percorso, cosa accadrà domani, visto che il capitolato di gara riguardante la parte economica prevede 45 milioni di euro in meno per i prossimi 11 anni. In Toscana stiamo assistendo purtroppo ad una politica miope, che di fronte ai reali problemi dei cittadini e dei lavoratori preferisce voltargli le spalle, cercando insieme a tutti i vari attori e compiacenti di creare illusioni e aspettative che purtroppo giorno dopo giorno si stanno rivelando chimere”.








