
“Nelle scorse settimane – continua Guicciardini – ho più volte espresso le mie perplessità per come si è arrivati alla messa in liquidazione a dicembre. Oggi però dobbiamo guardare avanti, cercando di far fruttare al meglio il patrimonio di professionalità e di strutture legate a Siena Biotech. L’azienda senese è un tassello fondamentale di un mosaico molto più ampio che riguarda la crescita del settore delle scienze della vita e del distretto biotecnologico. Un settore strategico per Siena e per il territorio sul quale dobbiamo continuare a puntare per il futuro. Il liquidatore di Siena Biotech ha una grande responsabilità perché si trova di fronte ad un grande patrimonio materiale e umano che non può, in alcun modo, essere disperso. La politica e le istituzioni devono fare di tutto per contribuire a superare questo momento di difficoltà e ad aprire una nuova fase. In questo percorso un ruolo determinante lo sta giocando la Fondazione Toscana life sciences che, grazie al suo dinamismo, alla competenza del Presidente Fabrizio Landi e grazie a quanto fatto in questi anni per attrarre e sostenere aziende che operano nel campo delle biotecnologie e delle scienze della vita, è oggi un punto di riferimento del polo senese. Il Sindaco di Siena ed il Presidente della Provincia si stanno impegnando al massimo e sono certo che anche dal loro pungolo potrà nascere una strada concreta che non disperda le decine e decine di milioni di investimenti fatti in quella struttura”.











