Torna l’appuntamento culturale con l’Emporio Letterario di Pienza OFF, promosso dall’Associazione Compagnia del Teatro-Caffeina Eventi, in collaborazione con il Comune di Pienza. La data è quella del 14 novembre 2026.
L’evento novembrino, come già da qualche anno, completa il calendario dell’Emporio letterario pientino, che si tiene a Pienza da ben quattordici anni all’inizio dell’estate. Ospitato nel borgo della Città Ideale, nei giorni 5, 6 e 7 giugno scorsi il festival ha animato la Val d’Orcia, con presentazioni di libri, incontri con gli autori, giornalisti e intellettuali, personaggi della televisione e del mondo dello spettacolo.
Tutto questo in un anno particolarmente significativo, il 2026, in cui ricorre il trentennale dell’iscrizione del centro storico di Pienza nella lista del Patrimonio mondiale UNESCO. Premessa che caratterizza ulteriormente l’Emporio Letterario OFF, ulteriore momento di incontro e di pensiero per leggere l’attualità e riflettere sul futuro. Pienza non è solo scenario, ma parte viva del racconto: una città che continua a esplorare il rapporto tra cultura, spazio e comunità.
Nel pomeriggio di sabato 14 novembre, nel complesso di San Carlo Borromeo nel centro di Pienza, sono previsti quattro incontri. L’apertura alle ore 16 (Biblioteca comunale) è con Ilaria Li Vigni, avvocata penalista, studiosa di politiche di genere, cultrice della materia presso la cattedra di Sociologia progredita del diritto, Università degli Studi di Milano. Il suo volume pone interrogativi a personalità del mondo del lavoro (politici, giornalisti, giuristi, imprenditori) per analizzare il rapporto di genere nelle professioni. Puntando a raggiungere la parità effettiva.
A seguire, alle ore 17, spazio e voce a Domenico Iannacone per la riflessione su “Il giornalismo responsabile”. Un approfondimento ragionato sul mondo dell’informazione attuale, con il giornalista e autore televisivo – alla guida del programma-racconto “Che ci faccio qui”, da diverse stagioni in onda su RaiTre – che parlerà di quale sia oggi “il ruolo del giornalismo responsabile. Per poter raccontare la realtà dalla parte di chi non ha voce”.
Alle ore 18, nella sala convegni del Complesso San Carlo Borromeo, l’incontro con Giancarlo De Cataldo, per la presentazione del libro “Per questi motivi” (Sem editore). Ex magistrato e scrittore, De Cataldo è autore di diversi libri tra cui Romanzo criminale e Suburra (con Carlo Bonini), diventati film e serie tv di successo. Oltre che della serie sulle inchieste del pm Manrico Spinori. “Per questi motivi” è un libro sui meccanismi della giustizia e su alcuni fattacci di sangue che hanno segnato la storia dell’Italia repubblicana.
La chiusura (ore 19, sala convegni) sarà con Lucia Goracci, per un dialogo sul tema “Professioni: la corrispondente di guerra, un lavoro necessario”, con Giorgio Renzetti. Per l’occasione le sarà consegnato il premio per i 30 anni dell’iscrizione di Pienza nel Patrimonio mondiale UNESCO – era in calendario all’Emporio per giugno, poi rimandato per la partenza della giornalista per il Medioriente – con la motivazione: «Per l’impegno e la professionalità, mostrati nel lavoro di inviata nelle zone di conflitto, con l’ideale perseguimento delle proposte di pace e contro la guerra».
L’Emporio Letterario di Pienza conferma l’obiettivo di mettere in relazione storie, idee e linguaggi diversi. Nel 30° anniversario del riconoscimento UNESCO, Pienza non è solo scenario ma parte viva del racconto: una città che continua a interrogare sul rapporto tra cultura, spazio e comunità.
Emporio letterario di Pienza e ELP “Off” 2026
Organizzazione: Associazione culturale Compagnia del Teatro, Caffeina Eventi
In collaborazione con il Comune di Pienza
Con il sostegno di Conservatorio S. Carlo Borromeo
Direzione artistica: Giorgio Renzetti – Coordinamento: Giorgio Nisini
Responsabile programma: Tania Sailis – Segreteria organizzativa: Giulia De Amicis
www.caffeinafestival.it












