Trent’anni di storia, cultura e impegno nella valorizzazione di un patrimonio che continua a parlare al presente. In occasione del trentennale dell’iscrizione del centro storico di Pienza nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, il Centro Commerciale Naturale “Città di Pienza”, in collaborazione con il Comune di Pienza, promuove il convegno nazionale “Costruire sognando: le Città Ideali UNESCO tra utopia e realtà”, in programma domenica 4 ottobre 2026.
Un appuntamento di particolare rilievo, che porterà per la prima volta a Pienza le delegazioni delle sei Città Ideali UNESCO italiane: Pienza, Urbino, Sabbioneta, Palmanova, Crespi d’Adda e Ivrea. Amministratori, rappresentanti istituzionali e studiosi si ritroveranno nella città di Pio II per raccontare le peculiarità dei rispettivi siti, approfondirne la storia e le caratteristiche urbanistiche e architettoniche, ma soprattutto riflettere sul significato che l’idea di città ideale può assumere oggi.
Il convegno nasce con una duplice finalità: celebrare un anniversario importante per Pienza e creare un’occasione di conoscenza e dialogo tra realtà che, pur appartenendo a epoche e contesti differenti, condividono una caratteristica fondamentale, ovvero l’essere espressione di una visione progettuale capace di mettere in relazione lo spazio urbano, la bellezza e la vita delle comunità. Un confronto che guarda dunque al passato, ma che intende aprire anche nuove prospettive per il futuro, affrontando il tema della vivibilità dei centri storici, della sostenibilità, della valorizzazione del patrimonio e delle modalità con cui questi luoghi possono continuare a essere spazi vissuti, frequentati e riconosciuti dalle comunità. L’obiettivo è infatti che a questo primo appuntamento, prevalentemente conoscitivo, possano seguirne altri dedicati alla condivisione di soluzioni, suggerimenti e strategie per migliorare la vivibilità e la fruizione di questi particolari siti UNESCO.
Il programma. I lavori prenderanno il via alle ore 9.00, nella sala convegni comunale “Rino Massai” del Conservatorio San Carlo Borromeo, con i saluti istituzionali dei rappresentanti delle amministrazioni partecipanti, preceduti dal benvenuto del Sindaco di Pienza e dell’Assessore alla Cultura. A moderare la giornata sarà la professoressa Annateresa Rondinella, UNESCO Chair on Sustainable Energy Communities dell’Università di Pisa e coordinatrice della Commissione Affari Istituzionali della Rete delle Cattedre UNESCO Italiane (ReCUI). Dalle ore 10.00 spazio agli interventi scientifici, della durata massima di 30 minuti ciascuno, affidati a studiosi individuati dalle rispettive amministrazioni. Attraverso contributi e immagini, i relatori accompagneranno il pubblico alla scoperta della storia, delle caratteristiche e delle peculiarità dei siti, approfondendo le ragioni che ne hanno determinato il riconoscimento e il loro valore nel contesto del Patrimonio Mondiale.
Il programma riunisce amministratori, rappresentanti istituzionali e studiosi provenienti dai sei siti, in un percorso che intreccia la prospettiva delle amministrazioni con quella della ricerca e della valorizzazione culturale. Per Pienza, interverranno il Sindaco Manolo Garosi, con un contributo dedicato a “Le Città Ideali e la sfida del futuro”, e Roggero Roggeri, presidente del Centro Commerciale Naturale “Città di Pienza”, che proporrà una riflessione dal titolo “Città di Pienza: Città Ideale o Città Utopie?”. Per Urbino, il Sindaco Maurizio Gambini affronterà il tema “Urbino, progettare il futuro nel segno della bellezza e dell’armonia”, mentre Maurizio Bartoli, assessore all’Urbanistica ed Edilizia, approfondirà il passaggio “Dalla città rinascimentale alla città ideale contemporanea”. La delegazione di Sabbioneta sarà rappresentata dal Sindaco Marco Pasquali, con l’intervento “La Città Ideale di Sabbioneta alla sfida del presente”, e da Alessandro Camera, consulente della Fondazione Sabbioneta Heritage, che parlerà di “FSH – Attività ed esercizio della cura del patrimonio”. Per Palmanova, l’Assessore alla Cultura, al Turismo e all’UNESCO Silvia Savi presenterà “Palmanova, una Città Ideale progettata nel futuro”. A seguire, Gabriella Del Frate, direttrice del Civico Museo Storico di Palmanova, proporrà un approfondimento dal titolo “Da Città Ideale a fortezza reale”. La città di Crespi d’Adda sarà presente con il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Donatella Pirola, che ripercorrerà “Crespi d’Adda 1995: l’anno che cambiò tutto”, e con Giorgio Ravasio, presidente dell’Associazione Crespi d’Adda, che illustrerà “Crespi d’Adda e il ruolo salvifico di un UNESCO Visitor Centre”. Infine, per Ivrea, Filippo Ghisi interverrà per il Sindaco Matteo Chiantore con il contributo “Ivrea Città industriale del XX secolo: il processo di candidatura”. Ghisi, Site Manager del sito UNESCO, presenterà inoltre “Ivrea Città industriale del XX secolo, Città ideale del Novecento”. La mattinata si concluderà alle ore 13.00.
Il convegno del 4 ottobre è dunque un primo passo verso la costruzione di una rete di confronto e collaborazione tra le Città Ideali UNESCO italiane, offrendo un’occasione per mettere in contatto diretto, per la prima volta, queste particolari realtà, accomunate da caratteristiche e valori condivisi, ma al tempo stesso differenti rispetto alle altre realtà UNESCO italiane. L’incontro, dal carattere prevalentemente conoscitivo, intende favorire lo scambio di esperienze e aprire la strada a future iniziative finalizzate alla condivisione di soluzioni, suggerimenti e strategie per migliorare la vivibilità e la fruizione di questi straordinari siti. Un percorso che, nell’ambito delle celebrazioni per il trentennale dell’iscrizione di Pienza nel Patrimonio Mondiale UNESCO, vuole andare oltre la conservazione e la valorizzazione dei luoghi, promuovendo una riflessione sul loro rapporto con le persone e con il territorio e ponendo le basi per nuove forme di collaborazione e progettualità condivisa.
“Trent’anni fa, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura iscriveva il centro storico di Pienza nel patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. Non si trattava soltanto del giusto riconoscimento a una straordinaria armonia architettonica, ma della celebrazione di un’idea: il sogno umanista di Silvio Piccolomini, Papa Pio II, che volle trasformare il suo borgo natio nella materializzazione della “Città Ideale”.
Oggi, celebrare questo trentennale non significa semplicemente guardare al passato con orgoglio, ma assumersi la responsabilità di proiettare quella visione nel futuro. È con questo spirito che il Centro Commerciale Naturale “Città di Pienza”, in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ha dato vita al primo convegno nazionale “Costruire Sognando: Le città ideali Unesco tra utopia e realtà”. Pienza non è sola in questo viaggio. Questo volume, che raccoglie gli atti e le riflessioni di quell’importante momento di confronto, unisce idealmente la nostra voce a quella di altre straordinarie realtà italiane: Urbino, Sabbioneta, Palmanova, Crespi d’Adda e Ivrea. Sei luoghi unici, sei diverse declinazioni di un medesimo concetto: l’idea che lo spazio urbano possa e debba essere progettato a misura d’uomo, unendo l’estetica alla funzionalità, la visione filosofica o industriale alla vita quotidiana delle comunità.
Attraverso queste pagine, vogliamo offrire non solo una testimonianza storica di quanto condiviso nella nostra sala convegni “Rino Massai”, ma un vero e proprio manifesto culturale. Tra utopia e realtà, la sfida di oggi è continuare a “costruire sognando”, dimostrando che le città storiche e i siti Unesco non sono musei polverosi, ma laboratori vivi di bellezza, sostenibilità e accoglienza. A tutti i lettori, ai cittadini e agli studiosi va il mio più caloroso benvenuto tra le pagine di questa pubblicazione, con l’auspicio che la lezione dei nostri padri continui a ispirare il domani dei nostri territori.” – spiega il Sindaco di Pienza Manolo Garosi












