In questi giorni sono in corso le prime notifiche delle sanzioni amministrative (al momento trentadue) nei confronti di soggetti individuati per aver violato le ordinanze sindacali in vigore durante le Carriere del Palio del luglio e dell’agosto scorsi, scendendo sul tufo di Piazza del Campo prima dello scoppio del mortaretto, che sancisce ufficialmente la fine della corsa. I provvedimenti, istruiti dal Corpo di Polizia Locale a seguito della visione dei filmati e delle riprese ufficiali, applicano le prescrizioni volte a garantire la sicurezza all’interno dell’anello della pista.
L’amministrazione comunale ribadisce ancora una volta la tutela prioritaria della sicurezza delle persone e degli animali. L’invasione prematura della pista espone a rischi anche gravi gli operatori di soccorso, gli stessi contradaioli, i fantini e i cavalli. La tutela e la salvaguardia della Festa e della sua autonomia si devono basare sulla capacità della comunità di rispettare e far rispettare i protocolli di sicurezza. Il confine tra l’esultanza popolare e l’imprudenza deve rimanere invalicabile. L’amministrazione è consapevole della passione e dell’entusiasmo popolare dei momenti immediatamente successivi alla vittoria e l’applicazione della sanzione non intende criminalizzare il giubilo contradaiolo, bensì prevenire incidenti che possano mettere a repentaglio il futuro della Festa. Resta ferma la disponibilità dell’amministrazione al confronto e alla collaborazione con le Contrade, affinché sia sempre più diffusa e condivisa tra tutti i contradaioli la consapevolezza dell’importanza del rispetto delle regole.











