Si è aperta ufficialmente oggi la prima edizione di “Amiata Outdoor Festival” – in programma dall’11 al 13 settembre 2026 nell’area ex mineraria di Abbadia San Salvatore con la partenza Piazzale della Memoria de “Il Viaggio” in bicicletta, a cura di Amiata Bike.
Promosso dal Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata insieme alle associazioni sportive e culturali del territorio, il Festival nasce per celebrare un’Amiata selvaggia, vulcanica e misteriosa, capace di offrire un modello di turismo lento, sostenibile e rispettoso della natura. Questa prima edizione è il frutto di una forte sinergia territoriale.
Dal trekking alla mountain bike, dall’orienteering alla speleologia, fino al tiro con l’arco: il cartellone degli appuntamenti è pensato per coinvolgere appassionati, famiglie e sportivi.
Tra gli eventi più attesi spiccano il convegno regionale del CAI, le tappe ciclistiche de “Il Viaggio” di Amiata Bike un’avventura cicloturistica che toccherà più comuni del Parco fino alla vetta del Monte Amiata e le escursioni lungo il tracciato del “Cammino del Vulcano Amiata” a cura della sezione camminatori UISP Abbadia San Salvatore.
“Il Viaggio” è un’esperienza di tre giorni di cicloturismo autentico, immersi nella storia e nella natura del Centro Italia, un percorso che unisce: Terra Etrusca, Terre degli Aldobrandeschi, Val d’Orcia, Monte Amiata attraversando strade bianche, borghi medievali, terme naturali e panorami iconici, un viaggio pensato per chi vuole pedalare, esplorare e vivere un’esperienza unica. Venerdì 11 settembre prima tappa 76 km da Abbadia San Salvatore Parco Museo Minerario a Sorano. Seconda tappa 72,3 km partenza da Sorano passando per Arcidosso, Seggiano e arrivo a Castiglione d’Orcia / Val d’Orcia patrimonio dell’Unesco. La tappa conclusiva di domenica de “Il Viaggio” di 64 km prevede la partenza da Castiglione d’Orcia rientro verso Abbadia San Salvatore e scalata alla vetta Amiata. In cima i concorrenti conquisteranno il Timbro del Temerario — un riconoscimento riservato solo a chi completa l’intera avventura fino alla vetta.
“Il Cammino del Vulcano Amiata” che partirà sabato e si concluderà domenica 13 settembre è un itinerario ad anello di circa 113-120 km che si sviluppa attorno al massiccio del Monte Amiata, toccando i principali borghi storici e le aree boschive della montagna toscana in cinque tappe. Punti di passaggio chiave sono Abbadia San Salvatore, Santa Fiora, Arcidosso, Castel del Piano e Seggiano per un dislivello di oltre 3.800 metri, difficoltà: impegnativo / difficile. In occasione del Festival verranno realizzate due camminate, la prima dalla miniera di Abbadia San Salvatore al Prato delle Macinaie (Castel del Piano), la seconda da Abbadia al podere Cipriana.
Durante tutto l’evento il piazzale dei vecchi asciugatoi ospiterà il villaggio outdoor della manifestazione e farà da quartier generale per le attività sportive. Il villaggio si animerà anche con il Mercatino dei Prodotti Locali. Domenica 13 settembre ospiterà “Pentoutdoor”: serie di 5 dimostrazioni di sport outdoor per ragazzi che includono attività di orienteering, trail running, mountain bike, speleologia e tiro con l’arco (quest’ultimo aperto a tutte le età) nell’area adiacente ai vecchi asciugatoi.
“Amiata Outdoor Festival” ha in programma momenti di approfondimento come: presentazione del progetto di recupero dell’ex Parco dei Daini della villa del direttore della miniera (a cura di Horto di Leo), venerdì 11 settembre alle 18:00 e a seguire le “Voci dal ventre dell’Amiata” alle 21.30 nella suggestiva cornice della Galleria livello VII “i fantasmi del passato” tornano a parlare. Voci e volti dei minatori, raccontandoci frammenti di una vita dura, coraggiosa e indimenticabile. Sabato ore 10:00 si discuterà di “sentieri come infrastruttura economica” grazie al convegno regionale CAI presso il complesso dei Nuovi Asciugatoi.
Momento significativo della tre giorni sarà sabato 12 settembre, alle ore 12.15, alla presenza delle massime autorità, con l’inaugurazione ufficiale della Palazzina Uffici XXII, sede del Polo Tecnologico Scientifico del Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata: un recupero architettonico e culturale di fondamentale importanza per il futuro del territorio.
Sabato alle 17:30: “Arrampicata: un mondo di emozioni verticali” – incontro con Lorenzo Toscani, giovane alpinista, vicedirettore della Scuola di Alpinismo “Tita Piaz”, componente del CAI Eagle Team e socio del Club Alpino Accademico Italiano.
«Il Monte Amiata e il suo Parco hanno un potenziale outdoor enorme e possono diventare il motore di un modello di approccio alla montagna sostenibile, partecipato e innovativo» – dichiara Mauro Tognoli, Commissario del Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata. – «La risposta straordinaria di adesioni in questi giorni di vigilia ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Questo Festival dà visibilità a tutto il territorio e a un patrimonio straordinario e ci permette di inaugurare la Palazzina XXII, un asset strategico per il presente e il futuro del Parco».












