La Giunta comunale di Siena ha approvato la conferma delle quote di compartecipazione alla spesa del servizio mensa per le scuole dell’infanzia e le scuole primarie per l’anno scolastico 2026/2027, mantenendo invariate le tariffe già in vigore nell’anno scolastico 2025/2026. La delibera è stata presentata oggi, martedì 19 maggio, dall’assessore all’istruzione del Comune di Siena, Lorenzo Loré.
Tariffe invariate per i residenti: resta il sistema a fasce Isee, con esonero totale per i nuclei con Isee fino a 5.500 euro e quote progressive a seconda della fascia di reddito.
Sconti per fratelli e sorelle: confermate le riduzioni del 20 per cento per il secondo figlio e del 40 per cento per il terzo figlio e successivi che usufruiscono contemporaneamente del servizio.
Non residenti: confermata la quota per pasto pari a 6,60 euro, con riduzione del 20 per cento a 5,28 euro per il secondo figlio e ulteriori. Applicazione delle riduzioni: gli sconti familiari saranno applicati su richiesta, tramite l’apposita modulistica disponibile sul sito del Comune di Siena.
Proseguirà anche per il 2026-2027 la rilevazione giornaliera delle presenze e la fatturazione sui pasti effettivamente consumati, con pagamento tramite Pago Pa. L’acquisizione dell’Isee avverrà tramite banche dati Inps senza necessità di presentazione cartacea da parte delle famiglie.
“La decisione – spiega l’assessore all’istruzione del Comune di Siena, Lorenzo Loré – dà continuità al quadro programmatorio e finanziario dell’ente, nell’ottica di garantire l’accesso e l’estensione del tempo scuola. Manteniamo l’esonero per i redditi più bassi e gli sconti per i fratelli, semplificando al tempo stesso le procedure grazie all’acquisizione automatica dell’Isee e ai pagamenti tracciati. La refezione scolastica è parte integrante del percorso educativo, garantire accesso e qualità resta una nostra priorità”.











