Prosegue l’intensa attività della Polizia di Stato di Siena nel contrasto all’immigrazione irregolare: un cittadino tunisino neomaggiorenne, già noto alle cronache locali per gravi fatti avvenuti lo scorso aprile, è stato rintracciato ed espulso dal territorio nazionale.
Durante lo scorso fine settimana, gli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Siena hanno individuato in piazza Gramsci un diciottenne tunisino. Il giovane aveva avuto un ruolo attivo, all’epoca ancora minorenne, in episodi di aggressione che avevano destato allarme e trovato ampio risalto nelle cronache cittadine, verificatisi ad aprile nelle zone del centro storico tra piazza Matteotti e piazza Gramsci.
Ieri, lunedì 20 ottobre, dopo aver accertato la sua maggiore età e verificata l’assenza di qualsiasi titolo valido per la permanenza sul territorio nazionale, il giovane è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura.
Al termine delle verifiche sulla sua posizione, il prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo, ha emesso un nuovo provvedimento di espulsione nei suoi confronti. Oggi, con decreto del questore di Siena, Ugo Angeloni, il cittadino tunisino irregolare espulso è stato condotto al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Palazzo San Gervasio (PZ), in attesa del rimpatrio definitivo in Tunisia.












