Al Festival del Giornalismo di Siena si parla di fotogiornalismo e deontologia. Due ore trascorse all’insegna del fotoracconto giornalistico, ma pure dei temi deontologici che ne devono regolamentare l’utilizzo.
Non sono mancati gli spunti d’interesse, questa mattina, per i partecipanti al primo dei due panel sul fotogiornalismo che il Festival del Giornalismo di Siena, organizzato dal Gruppo Stampa Autonomo Siena, ha messo in calendario per la seconda giornata di incontri e dibattiti sulla professione giornalistica.
Il panel del Festival del Giornalismo di Siena, moderato dal giornalista Pino Di Blasio all’interno della sede museale della Contrada Capitana dell’Onda, l’evento dal titolo “Regole e linguaggio del fotogiornalismo.
L’uso delle immagini e deontologia giornalistica” ha vissuto la sua parte deontologica con il brillante contributo fornito da Francesco Nocentini, in rappresentanza del Consiglio di Disciplina ODG Toscana e si è poi strutturato grazie alle testimonianze di professionisti del settore fotografico.
Alessandra Cinquemani ha ripercorso la propria ultima esperienza di fotoreporter istituzionale, puntando l’indice sulla “necessità di umanizzare maggiormente – ha detto – il soggetto fotografato, alla ricerca di uno scatto che sia naturale e non in posa”. A seguire le parole di Luca Venturi, ideatore nel 2015 di “Siena International Photo Awards”. “La fotografia non è verità assoluta, è comunicazione di quello che si vuol far vedere” ha dichiarato Venturi, che poi riferendosi a un celebre scatto (“Hardship of Life” di Mehmet Aslan) vincitore dell’edizione 2021 del premio, ha aggiunto: “L’immagine non deve solo documentare, ma anche provare a intervenire su certe dinamiche umane, con l’obiettivo di migliorarle”.
Il programma del Festival del Giornalismo di Siena 2025
Sabato 7 giugno ore 9.00-11.00
“Cold Case, quando la cronaca nera diventa spettacolo. I limiti del diritto di cronaca” (4 crediti deontologici)
c/o Contrada della Lupa (via Vallerozzi 65, Siena)
Relatori: Stefano Brogioni (La Nazione), Maurizio Gori, (Consiglio di disciplina ODG Toscana), Angela Marino (“Profondo Giallo”, Fanpage.it), Dario Micheletti (docente Diritto penale Università degli Studi di Siena), Federica Sali (giornalista, vicepresidente Gruppo Stampa Autonomo Siena). Ospite: Pino Rinaldi (“Detectives”, Rai 2).
Sabato 7 giugno ore 11.30-13.30
“La comunicazione negli stati di emergenza e la deontologia” (4 crediti deontologici)
c/o Contrada del Leocorno (piazzetta Virgilio Grassi 6, Siena)
Relatori: Michele Taddei (vicepresidente ODG Toscana), Ezio Sabatini (giornalista e coordinatore volontariato Protezione Civile Provincia di Siena), Dario Albarello (docente Geofisica della Terra solida Università degli Studi di Siena e componente comitato di crisi Provincia di Siena), Anna Benedetto (presidente Circolo della Stampa Lucca e segretaria Consiglio di disciplina ODG Toscana).












