Dopo i gravi episodi accaduti nei giorni scorsi nel centro storico di Siena, che hanno comportato turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, affrontate anche in sede di riunione di Comitato in Prefettura, il questore di Siena, Ugo Angeloni, ha emesso 11 misure di prevenzione nei confronti di alcune delle persone identificate per i disordini, 5 delle quali minorenni.
In particolare, in relazione ai disordini nel centro storico, 4 sono i provvedimenti di divieto di ritorno a Siena per 4 anni nei confronti di altrettanti maggiorenni, mentre altri 7, per i quali la previsione normativa non consente l’emissione del “foglio di via”, sono stato sottoposti alla misura del divieto di accesso agli esercizi pubblici o locali di pubblico intrattenimento che si trovano a Siena per 3 anni, il massimo consentito.
Gli esercizi sono quelli che insistono su via Pianigiani, viale Rinaldo Franci, (compresi i giardini de la Lizza e la Fortezza Medicea), viale Cesare Maccari, viale Federigo Tozzi, piazza Giacomo Matteotti, piazza Salimbeni, piazza Antonio Gramsci e sottopasso la Lizza, via Malavolti, via del Paradiso, piazza San Domenico, via della Sapienza, via della Palla a Corda, via Camporegio, nonché l’accesso alla Galleria commerciale Metropolitan.
Oltre all’accesso, ai 7 destinatari del provvedimento è vietato anche lo stazionamento nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici o locali di pubblico intrattenimento presenti nelle stesse vie e piazze per 3 anni.
Intanto proseguono le indagini da parte della Squadra Mobile della Polizia di Siena per accertare le responsabilità penali delle persone coinvolte.












