L’Assemblea dei soci della Società della Salute Alta Valdelsa ha eletto il sindaco di Poggibonsi Susanna Cenni come nuovo presidente. Susanna Cenni, che succede alla guida della SdS Alta Valdelsa a David Bussagli, è stata eletta all’unanimità. Il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, è stato scelto da Susanna Cenni in qualità di vicepresidente.
L’Assemblea dei soci e la Giunta esecutiva della Società della Salute Alta Valdelsa sono dunque così composti: oltre al presidente Susanna Cenni ed al vicepresidente Andrea Marrucci, ne fanno parte Antonio D’Urso, direttore generale della Asl Toscana sud est, Piero Pii, sindaco di Colle di Val d’Elsa, Andrea Pieragnoli, sindaco di Casole d’Elsa e Francesco Guarguaglini, sindaco di Radicondoli.
“Ringrazio tutti i colleghi Sindaci per aver avanzato e sostenuto la mia candidatura – sottolinea il sindaco di Poggibonsi e neopresidente della Società della Salute Alta Valdelsa, Susanna Cenni -. Stiamo vivendo una stagione complessa e caratterizzata da importanti investimenti da parte della Regione e dell’Azienda sanitaria. Vigileremo affinché questi si realizzino con piena soddisfazione e, insieme, lavoreremo con attenzione per tutelare quantità e qualità dei servizi destinati alla comunità dell’Alta Valdelsa.
Il nostro obiettivo – conclude il sindaco di Poggibonsi e neopresidente della Società della Salute Alta Valdelsa, Susanna Cenni – è quello di puntare sulle politiche di integrazione sociosanitaria che richiedono una continua sinergia tra ASL e Comuni. Siamo consapevoli delle complessità da affrontare, ma anche orgogliosi del compito che siamo chiamati a svolgere”.
“Un grande in bocca al lupo alla nuova presidente della Società della Salute Alta Valdelsa, Susanna Cenni, nella convinzione che lo spirito di collaborazione andrà a esclusivo interesse del territorio – dichiara il direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est Antonio D’Urso -. L’impegno della Asl Toscana sud est e della SdS Alta Valdelsa va nella stessa direzione: garantire equità di trattamento e miglioramento della qualità dei servizi sociosanitari”.












