“Sono rimasto molto sorpreso dalle recenti dichiarazioni alla stampa della sindaca Cenni: ha dichiarato che la politica si deve fare ascoltando i cittadini; è sorprendente che lei arrivi ora, dopo tanti anni di militanza e di incarichi parlamentari a questa “rivelazione” che a mio parere invece deve essere la base iniziale per tutti coloro che vogliono fare politica, stare accanto ai cittadini, condividere con loro percorsi di emancipazione, sviluppo, giustizia sociale, dare piena attuazione alle norme costituzionali; questo è la base etica della nostra lista civica”, così l’inizio di un intervento del consigliere comunale di Vivi Poggibonsi, Claudio Lucii.
“Veramente sorprendente che lo si capisca solo ora – prosegue il consigliere Claudio Lucii -. Ma addirittura sconcertante la parte dell’intervista dove la Sindaca dice che “l’esperienza politica poi ti serve per alzare il telefono e chiamare qualche ministero o assessori regionali”. A questo serve l’esperienza politica? Cercare magari in modo subdolo e non trasparente scorciatoie per avere vie privilegiate di accesso a finanziamenti o comportamenti del genere? Per me è la negazione della buona politica, una modalità che rimanda ad un retroterra etico di comportamento molto discutibile.
Noi avverseremo in ogni modo questa politica – afferma il consigliere comunale Claudio Lucii di Vivi Poggibonsi -. Io pensavo che l’esperienza politica potesse servire a costruire progetti per lo sviluppo della tua comunità e solo così si ottenessero risorse nazionali ed europee per la tua città in un contesto di comportamenti democratici visibili e trasparenti. Sono sconcertato e sorpreso. Nel frattempo, in Commissione parlamentare è stato bocciato l’emendamento che inseriva la copertura economico finanziaria del raddoppio della linea ferroviaria Firenze-Siena, evidentemente aspettano la telefonata”.












