Fine settimana di luci ed ombre quello appena trascorso per il Judo Kwai Amiatino di Piancastagnaio. La società di judo pianese era impegna su due fronti: a Olbia per il Campionato italiano Esordienti B di A2 e a Coimbra per l’European cup cadet; non sono arrivati podi ma qualche ottima prestazione e qualche rammarico per essere stati ad un passo ad ottenere una medaglia di prestigio.
Nella città portoghese, per il Judo Kwai Amiatino, era impegnato Flavio Angelini che reduce dall’ottimo podio di Genova della settimana scorsa ha affrontato questa competizione con molto entusiasmo; purtroppo, la fortuna non è stata dalla sua visto che si è trovato di fronte al primo incontro il forte atleta brasiliano (settima testa di serie) poi medaglia di bronzo, per poi essere fermato nei quarti dall’atleta azero vincitore della medaglia oro. Ora un po’ di meritato riposo per l’atleta pianese che si ritufferà nelle competizioni ad ottobre.
Due erano i portacolori del JKA al Campionato italiano, ambedue alla prima esperienza in una competizione di così alto livello, dai quali è arrivato un buonissimo 5° posto e tanto rammarico.
Ha aperto le danze Nicola Montigiani che, in una categoria con più di 50 iscritti, ha dovuto affrontare la testa di serie n° 1 della gara; Nicola ha condotto il combattimento anticipando sempre il proprio avversario fino al golden score; nei primi secondi ha piazzato un ottimo attacco che avrebbe meritato il punto, ma purtroppo gli arbitri non sono stati della stessa opinione; nell’attacco successivo è rimasto chiuso a terra perdendo così un incontro dominato sciupato da un arbitraggio dubbio.
Il 5° posto per il Judo Kwai Amiatino è arrivato per merito di Marika Angelini, contenta del risultato, ma consapevole che il podio è sfuggito più per propri demeriti che per altro. In una categoria che contava 31 pretendenti, la gara di Marika è iniziata con due vittorie per ippon che le hanno permesso l’accesso ai quarti di finale; partita bene anche nell’incontro per l’accesso alla semifinale, marcando subito un waza ari e chiudendo a terra per 5 secondi l’avversaria (con altri 5 avrebbe vinto l’incontro), un attacco sconsiderato l’ha costretta a subire un controcolpo che le è costato la sconfitta. Marika però non ha demorso vincendo i due incontri che l’hanno portata alla finale 3°-5° posto per ippon. Anche qui però è giunta una sconfitta dopo che Marika Angelini stava conducendo l’incontro in vantaggio per waza ari e 2 shido a 20 secondi dalla fine. Peccato per il podio sfiorato ma comunque rimane la soddisfazione di aver conquistato con il 5° posto il diritto a poter partecipare alla finale del Campionato italiano di A1 che si svolgerà a Jesolo il 9 giugno.












