Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Siena ha presentato una interrogazione, che sarà discussa nella prossima riunione del Consiglio comunale del 30 aprile (vai all’articolo), sulle condizioni del carcere di Santo Spirito a Siena.
“La Casa circondariale di Santo Spirito a Siena – inizia l’interrogazione presentata dal Gruppo consiliare del Pd – è sorta come carcere dal 1848 presso l’omonimo monastero del 1300 in piazza Santo Spirito, in zona Porta Pispini, ed è quindi inserita nel cuore della città. La struttura è difficile, ma significativa, perché inserita nella città e non isolata nella periferia.
Alla ristrettezza degli spazi, con celle piccole e servizi in ambiti angusti, si unisce il tema – si legge sulla stampa – del sovraffollamento (i detenuti sono più di 70 rispetto ad una capienza regolamentare di 58), la carenza di personale sia penitenziario che amministrativo e la mancanza di un giudice di sorveglianza stabile che possa seguire le varie istanze, compresi gli accessi ai benefici previsti per legge.
Nonostante l’impegno degli operatori e dei tanti progetti delle istituzioni e del terzo settore, le condizioni dei detenuti, degli operatori e dell’intera comunità penitenziaria vanno quindi migliorate. Prima i sindacati e poi i parlamentari hanno quindi sottoposto queste criticità all’attenzione dell’opinione pubblica, del dibattito parlamentare e del Ministero della Giustizia. Come per l’intero sistema penitenziario nazionale, anche Siena merita un carcere migliore, data la sua tradizione e sensibilità ai diritti.
Il Comune è impegnato con la figura del garante per i diritti delle persone private della libertà personale e con il progetto dei lavori socialmente utili per i detenuti della Casa circondariale di Siena. E nel proprio ruolo di prima istituzione della città, ha la competenza politica per sostenere presso il Governo il miglioramento della Casa circondariale che ha sede a Siena, in quanto la garanzia delle condizioni di vivibilità e funzionamento del carcere fanno parte dell’immagine di accoglienza e protezione della nostra città.
Per questo – conclude l’interrogazione presentata dai consiglieri comunale di Siena del Partito Democratico – si chiede di conoscere se l’amministrazione abbia chiara la situazione della Casa circondariale di Siena e se ci sia l’intenzione di farsi parte attiva per chiedere al Governo e al Ministero della Giustizia un miglioramento concreto delle condizioni di vivibilità e funzionamento del carcere di Santo Spirito”.












