Continuano i controlli antidroga della Polizia di Stato fortemente voluti dal Questore di Siena Pietro Milone, grazie ai quali, la settimana scorsa, nel giro di pochi giorni, gli agenti della Polizia hanno arresto e denunciato in stato di libertà alla Procura di Siena due giovani, indagati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti.
Per rafforzare i dispositivi di contrasto ai reati in materia di stupefacenti, la Questura di Siena ha messo in campo anche gli agenti in borghese della Squadra Mobile.
Nel corso dei controlli antidroga effettuati dalla Polizia di Siena, nel pomeriggio di giovedì 20 luglio, nella zona dell’Acquacalda, periferia nord del capoluogo di provincia, nel corso di un pattugliamento svolto con un’auto civetta, l’attenzione degli operatori è caduta sulla strana presenza di un giovane seduto in prossimità di un tavolo posto all’interno dell’atrio di una palazzina.
Gli agenti in borghese, avvicinatisi senza destare sospetti, si sono accorti del forte odore di hashish che proveniva dal ragazzo: inevitabile quindi il controllo. Il suo marsupio, infatti, custodiva quattro panetti di hashish dal peso di un etto l’uno.
Condotto negli uffici degli investigatori, sono stati scoperti altri 40 grammi della stessa sostanza e, soprattutto, un involucro in cellophane trasparente contenente mezzo etto di cocaina: ulteriore sostanza che il giovane ventenne della provincia senese occultava all’interno della biancheria intima.
Senza precedenti, il giovane è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: attualmente si trova nella sua abitazione, in regime di arresti domiciliari.
Sorte molto simile toccata pochi giorni prima ad un altro senese di 22 anni. Gli agenti della Mobile lo hanno denunciato in stato di libertà alla Procura di Siena.
Dopo che lo avevano notato mentre parlava con fare sospetto con altri giovani nelle vie del centro storico, il giovane è stato fermato e identificato. Anche in questo caso i dubbi degli investigatori sulla natura degli incontri di pochi minuti prima, hanno trovato riscontro: il 22enne, dopo aver compreso il motivo dell’interessamento da parte dei poliziotti, non ha potuto fare a meno di consegnare loro quello che aveva nelle tasche: 40 grammi di hashish e una dose di cocaina pronti, con ogni probabilità, ad essere cedute nell’immediatezza.












