La città di Chiusi non finisce di stupire, anche dopo la il Festival Orizzonti edizione 2022. Alcuni anni fa, nel 2009, andava alle stampe un volume che avrebbe “fatto la storia” in quanto svelante, tra l’altro, la data di morte di uno dei giuristi più famosi al mondo, padre del diritto canonico, autore della celebre “Concordia discordantium canonum”, più nota come Decretum Gratiani.
Stiamo parlando di “Graziano da Chiusi” morto il 10 agosto in qualità di “Graziano chiusino vescovo” (Gratianus clusinus episcopus), come rivela un necrologio senese della metà del secolo XII. Da allora è stato un pellegrinaggio di studiosi di varie nazionalità che si sono recati a più riprese a Siena e specialmente a Chiusi, sia per studiare il manoscritto senese sia per approfondimenti di storia e archeologia medievale – anche su pregressi scavi, iscrizioni epigrafiche e fonti documentarie – sulle tracce di Graziano e del medioevo di Clusium, cioè l’unica contea nonché diocesi d’Europa divisa a metà, dal 1111, dalla linea di confine tra papato e impero: l’odierno confine tosco-umbro, ancor oggi segnato delle contrapposte torri medievali di Beccati Questo (toscana) e di Beccati Quello (umbra). Molto interesse suscitano in proposito gli scavi sotto l’abside e il pavimento del duomo clusino, il sepolcro degli antichi vescovi di Chiusi in tale basilica (la più antica della Toscana) e alcune iscrizioni lapidee presenti nelle cattedrali di Siena e di Chiusi.
Da allora non sono mancate tavole rotonde e convegni, in Chiusi, come quello di due giorni del 13-14 aprile 2018 tenuto nella sala conferenze San Francesco, con ospiti italiani e stranieri, i cui atti sono stati pubblicati nel 2020 su Studia Gratiana 30 dalla Biblioteca Apostolica Vaticana.
La prima edizione di “Ricordando Graziano” risale al 2011, la seconda al 2012 e, dopo un decennio, la tradizione di commemorare “Gratianus de Clusio” il 10 agosto – risalente al sec. XII – sarà onorata dal sinergico apporto di varie associazioni (Pro Loco Chiusi APS, Terzieri della Città di Chiusi, Comitato delle Contrade di Chiusi Scalo, Centro Studi Magister Gratianus, Flashati Cinefotoclub) con il patrocinio e la collaborazione del Comune della Città di Chiusi, sponsorizzante Banca Tema. Alle 17:45 i partecipanti, tra cui i figuranti in vesti medievali dei Terzieri nonché gli sbandieratori e i tamburini delle Contrade si troveranno in Piazza Graziano, al Caffè Venezia, per un momento conviviale prima di iniziare il corteo. Da lì, alle 18:30 il corteo attraverserà via Arunte e altre arterie del centro storico per giungere in p.za del Duomo dove gli sbandieratori e i tamburini si esibiranno. Dopodiché il corteo, passando di fronte al pregevole Museo Nazionale Etrusco giungerà al busto bronzeo di “Graziano da Chiusi” ai Forti, parco archeologico a cielo aperto, dove si terrà la commemorazione del Nostro con brevi relazioni.
Dalle 19.30 “Baci sotto le stelle”, la cena organizzata dal Terziere Santa Maria nella suggestiva in piazza Olivazzo, una splendida finestra che si affaccia negli alti colli della Val di Chiana meridionale. Per le prenotazioni contattare il nr. +39 347 242 9949.












