
Sono emerse queste “Aperidee” dal primo appuntamento con gli “assaggi di futuro prima di cena” allestito mercoledì pomeriggio da Confesercenti Siena. Al Season’s di Chiusi scalo gli appetizers a base di ingredienti censiti da Vetrina Toscana si sono alternati alla conversazione tra imprenditori, sociologi, economisti e il pubblico intervenuto. Tra questi anche il Sindaco di Chiusi, Gianluca Sonnini: “lo scenario inedito aperto con il Pnrr ci pone di fronte a valutazioni e scelte da fare per le quali a volte ci sentiamo isolati – ha detto in chiusura – una sensazione che probabilmente vivono anche gli imprenditori; per questo è utile creare occasioni di confronto, anche perché le priorità del pianeta e quelle dell’economia ci porranno sempre più spesso di fronte a queste sollecitazioni”.
All’esigenza di sinergie avevano fatto riferimento anche gli altri ospiti presenti il 15 giugno: Alessandro Proietti, esponente di lungo corso del mondo petrolifero e ora Presidente di Assoindipendenti ha stigmatizzato la frammentazione: “il nostro settore si presenta alle istituzioni con 16 sigle diverse. Questa inclinazione all’individualismo andrebbe superata nell’interesse di tutti”. Raffaele Federici, sociologo all’Università di Perugia ha invitato a fare rete in vista delle sfide future: “facciamo i conti con una guerra imprevista che segue un’imprevista pandemia. C’’è l’emergenza climatica, e nel terzo millennio avevamo già fatto fronte a grandi crisi inattese come l’11 settembre 2001 e la vicenda subprime del 2008. Servono responsabilità individuale oltre che sociale, convinzione e collaborazione”.
Lo scenario, del resto, è certamente complesso: “Anche volendo usarle, sulla terra abbiamo riserve petrolifere per 42 anni. Nuovi giacimenti non sono da escludere, ma teniamo conto che la popolazione, e quindi i consumi, sono destinati a crescere ancora” ha notato tra l’altro Massimiliano di Pace, docente di International Trade alla Sapienza di Roma. Pur non essendo a impatto zero la mobilità elettrica si fa lentamente strada, aggiornando i costi di implementazione (“la colonnina domestica ora può richiedere anche meno di mille euro” ha notato Paolo Bassan, District manager di Enegan) e ponendo problemi di riconversione per intere categorie economiche, come quella dei benzinai.
E se questo scenario genera potenzialità turistiche (“nel 2021 gli e-bikers nel nostro territorio sono cresciuti del 64 per cento” secondo Paolo Bonari di StradediSiena.it) anche il sistema di accoglienza deve adattarsi, se è vero che l’incoming in questo settore è quasi tutto gestito da soggetti di altri territori. Per i presenti a Chiusi dunque un pieno di Aperidee di cui far tesoro, in attesa del secondo appuntamento della serie in programma il 20 luglio a Siena.









