
“Mi complimento – prosegue il sindaco – con l’azienda sanitaria, la direzione, i medici autori dell’intervento, i ricercatori e tutto il personale per il loro lavoro quotidiano. Puntare a qualificare e distinguere l’offerta del nostro territorio, sotto ogni profilo, è la chiave a cui dobbiamo guardare per costruire futuro e sviluppo nella nostra comunità. Attorno all’ospedale si concentreranno non per caso gli sforzi della Regione, del Comune, dell’Università, e dei tanti altri enti che stanno finanziando e progettando le Scotte del futuro: un ospedale sempre più accessibile al territorio e insieme sempre più connesso al mondo”.
L’intervento è stato effettuato dalla Chirurgia dei Grossi Vasi, diretta dal professor Eugenio Neri, in collaborazione con la Radiologia Interventistica, diretta dal dottor Carmelo Ricci e l’Anestesia diretta dal dottor Pasquale D’Onofrio con le anestesiste Valeria Peccianti e Silvia Montemerani. Il plauso arriva anche dall’assessore alla sanità Francesca Appolloni e da tutta la giunta comunale: “I più sentiti complimenti ai sanitari artefici di questo intervento”.











