
Il torneo. Al torneo Mura hanno partecipato i migliori pugili italiani delle categorie Schoolboy, Schoolgirl e Youth, selezionati dalla Federazione Pugilistica italiana in base ai risultati ottenuti nei mesi precedenti. Alessandro, già provato fisicamente da un episodio febbrile sopravvenuto nei giorni precedenti al match, ha affrontato in semifinale il campano Christian Mazzarella del GS Fiamme Oro, avversario dalle grandi qualità atletiche e fisiche. Nonostante la penalità comminata dal giudice sportivo durante la semifinale, Bramerini è riuscito a conquistare la finale che ha condotto in maniera esemplare vincendo tutte e tre le riprese contro il laziale Kevin Acquasanta. L’incontro si è volto sotto l’occhio attento e vigile del campione olimpico Patrizio Oliva, oggi allenatore e responsabile della Nazionale di Pugilato della categoria School boy.
“Sono soddisfatto del grande risultato di Alessandro Bramerini – commenta il maestro David Borgogni – che premia il lavoro svolto quotidianamente in palestra e ci stimola ad impegnarci sempre di più, nonostante le difficoltà. Spero che questo successo possa servire da stimolo anche per gli altri ragazzi in palestra perché il lavoro e il sacrificio alla fine pagano sempre”.










