
L’auspicio della Cia Agricoltori Italiani di Siena è che il divieto non venga prorogato dopo il 27 marzo, anche perché potranno cambiare le condizioni climatiche ambientali. “Il divieto di abbruciamento – sottolinea Federico Taddei, presidente Cia Siena – va a vanificare le buone pratiche agronomiche che le nostre aziende agricole fanno regolarmente con le potature degli oliveti e dei vigneti, creando difficoltà di stoccaggio degli stralci. Pensiamo anche che se venissero a modificarsi le condizioni climatiche, e decadessero i pericoli attuali di incendi, tale divieto potrebbe essere rimosso in anticipo senza aspettare la fine del mese di marzo”.
La Regione Toscana ricorda quanto siano importanti i comportamenti corretti che ciascun cittadino deve tenere per evitare l’innesco di un incendio forestale e anche in caso di avvistamento di un principio di incendio. E’ a disposizione anche un numero verde 800.425.425 della Sala operativa regionale antincendi boschivi (o il 115 dei Vigili del Fuoco) per chi dovesse vedere l’inizio di un incendio e volesse segnalarlo.










