
La Vivenda, infatti, ha ideato di concerto con l’amministrazione comunale, un menù “speciale” composto da pietanze più sostenibili, contribuendo, fattivamente, ad un risparmio dei gas serra emessi nell’atmosfera. Per questa giornata i bambini potranno gustare riso in crema di spinaci, polpette di lenticchie e cruditè di verdure, tutti piatti a bassissimo impatto ambientale. E dall’importante contenuto nutrizionale.
Green Food Week è la campagna creata da Foodinsider, osservatorio nazionale sulle mense scolastiche che ogni anno monitora lo stato del servizio di ristorazione scolastica per identificare
modelli virtuosi e best practice. Grazie a questa iniziativa si promuovono menù ecologici nelle mense scolastiche, lanciando un importante messaggio a grandi e piccini sull’attenzione da tenere, anche in ambito alimentare, per salvaguardare il pianeta.
L’assessore all’Istruzione, Diana Nisi: «Quello che abbiamo deciso di intraprendere vuole essere un percorso partecipato per una mensa buona, sana e sostenibile. Un piano per promuovere un’alimentazione scolastica che punta ad educare il gusto intorno ad alimenti che fanno bene alla salute dei bambini e del pianeta, creare sviluppo sul territorio ed una comunità del cibo intorno alla mensa. L’obiettivo è quello di arrivare ad una tipologia di ristorazione capace di guardare alla salute dei bambini ed alla salute del pianeta senza prescindere dalla bontà del pasto. Tutto a beneficio dei bambini e della comunità, al fine di ridurre rischi sulla salute e di aumentare la conoscenza sull’impatto che l’alimentazione ha sull’ambiente. L’idea è quella di cercare di proporre dei menù che offrano il giusto equilibrio tra integrazione alimentare ed offerta regionale di ricette e prodotti serviti».
Massimiliano Leoni, direttore di filiale Toscana per la Vivenda Spa dichiara: “Abbiamo aderito con piacere alla proposta arrivata dall’amministrazione comunale di Monteriggioni e da Foodinsider. Si tratta di un’iniziativa di grande impatto sociale, con una funzione pedagogica per i bambini coinvolti. Bambini che saranno gli adulti di domani e che devono inevitabilmente avere coscienza di quanto sia importante il tema della sostenibilità. Come Gruppo La Cascina siamo da sempre attenti, nel nostro quotidiano, a garantire non solo la qualità del servizio, ma anche a promuovere – e sposare come in questo caso – progetti di educazione alimentare a largo raggio: è fra i banchi di scuola, infatti, che bisogna ‘insegnare’ l’importanza della sana alimentazione, dei corretti stili di vita e di un pianeta più verde e sano per tutti”










