Così interviene il consigliere comunale del Partito Democratico Bruno Valentini
“Poiché si tratta di un’opera indispensabile per la sicurezza dei residenti ed anche dei conducenti – prosegue Valengini -, c’è una sola soluzione, come dicemmo chiaramente a fine dello scorso mandato amministrativo ed abbiamo ripetuto in sede di approvazione del Piano Operativo. Progettare e finanziare la bretella stradale direttamente a carico del Comune. Magari corredata da un percorso ciclopedonale parallelo.
I fondi provenienti dallo Stato nell’ambito del PNRR sono stati destinati dal Comune di Siena per supportare buona parte delle ordinarie opere pubbliche inserite nel Piano. Pertanto liberando ingenti risorse che possono agevolmente essere ricollocate per la variante di Costalpino. C’è poi un ulteriore aspetto tecnico da considerare. Sarebbe complicatissimo porre a carico di progettisti privati una strada pubblica di tale rilevanza, con tutti i requisiti obbligatori da rispettare sia in fase di progettazione, che di appalto, che di collaudo.
Se davvero la volete realizzare, la faccia direttamente il Comune ed incassi a parte gli oneri di urbanizzazione e gli extra-oneri a carico dei lottizzanti, sempre che le case le facciano davvero.”











