Lo ha disposto l’assessorato regionale al Diritto alla salute, nel rispetto di quanto indicato dalla legge 11 del 18 febbraio 2022, in una comunicazione trasmessa alle aziende sanitarie toscane.
In particolare, i visitatori potranno accedere alle strutture sanitarie ospedaliere e territoriali se saranno in possesso di:
certificazione verde Covid-19 (green pass), rilasciato dopo la somministrazione della dose di richiamo (booster) a completamento del ciclo vaccinale primario;
green pass successivo al ciclo vaccinale primario o dell’avvenuta guarigione da Covid-19 unitamente alla certificazione, cartacea o digitale, che attesti esito negativo del test antigenico rapido o molecolare, eseguito nelle 48 ore precedenti l’accesso.
L’accesso non è, invece, consentito ai visitatori in possesso del semplice green pass base (ottenibile tramite il solo tampone antigenico o molecolare).
Stando alle disposizioni regionali i direttori sanitari avranno la facoltà di adottare “misure precauzionali più restrittive in relazione allo specifico contesto epidemiologico”, garantendo l’accesso minimo giornaliero dei visitatori per un tempo non inferiore a 45 minuti.
Rimangono ferme le raccomandazioni regionali per quanto riguarda il rispetto delle misure primarie di igiene e sicurezza (igiene mani, dispositivi di protezione, distanziamento); e dei dispositivi di protezione individuali, necessari a tutelare il paziente a seconda della sua casistica.











