Due giovani sospetti vestiti di nero, uno dei quali con un cappuccio calzato, che si aggiravano nelle adiacenze di un terminal di autobus affollato da studenti in uscita dagli istituti scolastici. E’ questo uno dei particolari che nei giorni scorsi ha catturato l’attenzione di due finanzieri in servizio in abiti borghesi per le vie della città. Tra l’altro uno dei soggetti stava impugnando verso il basso e lungo la propria gamba una pistola di colore nero mentre si relazionava con altri giovani, ragione per cui i militari della Guardia di Finanza hanno deciso di intervenire disarmandolo e fermandolo assieme al suo compagno.
Non riuscendo ad identificare i fermati sul posto perché sprovvisti di documenti di riconoscimento, entrambi sono stati condotti in caserma dove, nell’apprendere della loro minore età, i militari hanno riscontrato, tra l’altro, che uno degli interessati era già noto alle forze dell’ordine in quanto nel tempo denunciato per detenzione di banconote false e sostanza stupefacente per uso personale.
Il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica per i minorenni di Firenze ha così autorizzato il deferimento di uno dei minori per i reati in materia di armi (art. 4 legge n. 110 del 1975). L’arma è stata sottoposta a sequestro.
Pur nel rispetto della presunzione di non colpevolezza dell’indagato, quale inderogabile principio e valore costituzionale, la posizione del minore passerà al vaglio del Tribunale dei minorenni di Firenze per il prosieguo giudiziario.











