
“Il Covid se preso in gravidanza rappresenta un problema clinico sotto vari aspetti – spiega il direttore del dipartimento Materno infantile Flavio Civitelli. – In primo luogo perché il virus se preso in gravidanza, può avere un decorso più severo in quanto si assiste ad una serie di modificazioni fisiologiche che possono di per sé aggravare la malattia. Secondariamente, si è dimostrato anche che le gravidanze complicate da Covid hanno un maggior tasso di eventuali rischi più gravi”.
“La vaccinazione contro il covid effettuata durante la gravidanza e nel puerperio – sono le parole del dottor Marco Cencini primario di Ginecologia e ostetricia a Nottola – rappresenta un passo sicuramente fondamentale per la salvaguardia e la tutela della salute della diade mamma bambino;
è sicura e mette al riparo la madre e il figlio dai rischi legati alla malattia. Noi ci crediamo fermamente”.
“La vaccinazione è garantita e sicura ed è supportato dalla ricerca scientifica. – conclude il dottor Massimo Gabbanini, direttore di Ginecologia e ostetricia a Campostaggia – Diminuisce sicuramente il rischio di contagio e riduce soprattutto le eventuali complicanze legate alla malattia. Sosteniamo con forza la vaccinazione anti Covid nel periodo gravidico e puerperale, e ci mettiamo a disposizione delle pazienti per chiarire ogni dubbio o perplessità”.











