Così l’inizio di un intervento dell’associazione In Campo.
“A questo proposito ricordiamo all’assessore che il problema non sono i cassonetti, quanto piuttosto la definizione, una volta per tutte, di tempi certi per il completamento della raccolta differenziata che comprenda anche l’organico.
Non dimentichiamo che la raccolta dei rifiuti presenta gravi criticità anche fuori le mura, come le forze di opposizione hanno denunciato più volte in Consiglio. Non si può rimandare tutto al poco senso civico e alla maleducazione di alcuni cittadini, che purtroppo esiste e sulla quale sarebbe necessario che l’Amministrazione comunale agisse con una campagna di comunicazione e sensibilizzazione che non può essere fatta una tantum ma dovrebbe essere una costante dell’azione dell’Assessorato.
Le tariffe elevate si giustificano soltanto con un servizio puntuale, efficiente ed adeguato, questo è quanto si aspettano i cittadini che pagano puntualmente la Tari”.











