
“Alcune zone del nostro comune – si legge nella lettera inviata dai consiglieri del gruppo Per Monteriggioni – comprendenti anche frazioni molto popolate, non sono ancora state raggiunte dalla rete del metano. L’attuale crisi energetica, con il vertiginoso aumento dei prezzi, mette in difficoltà molte famiglie nell’affrontare le spese per riscaldare le proprie abitazioni. Laddove non arriva il metano, si è costretti a ricorrere al costosissimo GPL o a fonti di riscaldamento con legna o pellet, i quali possono essere molto inquinanti per la loro produzione di polveri fini e particelle nocive per la salute.
Il compito dell’amministrazione comunale – si legge ancora nella lettera – è quello di favorire la diffusione di metodi di riscaldamento con combustibili poco inquinanti, di facile approvvigionamento e relativamente meno costosi, come risulta essere il metano. Dal momento che gli amministratori comunali di Monteriggioni si sono dichiarati, in più di un’occasione, attenti alla salubrità dell’ambiente, al risparmio energetico e alla salute dei cittadini, ci chiediamo quando prenderà in considerazione il problema della metanizzazione delle aree non ancora raggiunte da questo importante servizio. Nel frattempo si è pensato all’illuminazione della pista ciclabile di Castellina Scalo, utilizzando lampade a basso consumo per risparmiare sulla bolletta del Comune. Opera che apprezziamo, ma forse sarebbe il caso di pensare anche alle bollette di quei cittadini che ancora non hanno il metano nella propria abitazione e che per riscaldarsi devono sostenere spese sostanziose. Probabilmente i fondi per rendere meno onerosa possibile la metanizzazione per i cittadini potrebbero essere reperiti rinunciando alla realizzazione di alcune opere pubbliche già in programma, che potrebbero essere rinviate o in qualche caso neppure realizzate, perché inutili, come abbiamo già evidenziato in Consiglio Comunale”.










