
“I limiti di bilancio delle società pubbliche e la concorrenza del mercato dei servizi pubblici – proseguono i Gruppi di opposizione – ha aperto una discussione anche in Toscana sulla opportunità di creare una multiutility regionale, di cui si legge da tempo sulla stampa.
Sarebbe quindi opportuno per i consiglieri comunali approfondire la questione, anche tramite audizioni dei soggetti interessati ed approfondimenti tecnici, per comprendere l’utilità di una ‘multiutility toscana’ dei servizi pubblici, e se la stessa sia in grado davvero di sostenere e garantire qualità, prossimità, accessibilità dei servizi, nonché delle tariffe, oltre al mantenimento sul territorio del lavoro e dell’indotto rappresentati dalle esperienze industriali maturate a Siena negli ultimi decenni.
E’ per questo che si è richiesto al presidente della commissione Affari generali di dare corso ad approfondimento sul tema dei servizi pubblici locali e sulla utilità di una ‘multiutility toscana”.











