Taglio del nastro ieri, sabato 24 luglio, per Forme nel verde, la più longeva mostra internazionale di scultura nata nel 1971 da un’intuizione di Mario Guidotti a San Quirico d’Orcia. Fino al 2 novembre sarà possibile ammirare il percorso d’arte composto dalle sculture monumentali di Helidon Xhixha attraverso i paesaggi e gli spazi più suggestivi di San Quirico d’Orcia, della Val d’Orcia e Siena, per celebrare i 50 anni della rassegna d’arte contemporanea.
Alla cerimonia di presentazione ed inaugurazione, che si è svolta in piazza della Libertà, ha partecipato l’Ambasciatore della Repubblica d’Albania in Italia Anila Bitri Lani.
“Cinquanta anni ininterrotti di Forme nel Verde (ad eccezione del 2020 causa Covid) – ha sottolineato il sindaco di San Quirico d’Orcia Danilo Maramai – rappresentano un traguardo notevole per il nostro comune. Mezzo secolo che ha permesso a San Quirico di arricchirsi di un notevole patrimonio artistico. Questo traguardo sottolinea il ruolo che San Quirico d’Orcia ha avuto, e che mi auguro avrà anche in futuro, nel panorama artistico contemporaneo italiano ed internazionale. Vorrei ricordare il ruolo rivestito da Mario Guidotti, e come amasse sottolineare come a San Quirico stavamo facendo un pezzo di storia”.
“Un’iniziativa che coniuga arte contemporanea, paesaggio, respiro internazionale, storia e bellezza: è tutto questo Forme nel Verde – ha detto il presidente Eugenio Giani -. E’ tutto questo la Toscana, vorrei dire. Si apre una rassegna che esprime in una summa lo spirito della nostra regione, capace da sempre di integrare arte e paesaggio grazie alla sapienza, all’attenzione e al genio di chi nella nostra terra si mette all’opera. Non a caso avviene San Quirico d’Orcia, patrimonio dell’Unesco. E non a caso il prodigio avviene da 50 anni, traguardo che ci rende orgogliosi, grazie a una rassegna che ad ogni volta fa un passo ulteriore e quest’anno vede un’edizione straordinaria che coinvolge tanti luoghi della Val d’Orcia, della città di Siena e di Bagno Vignoni, a conferma del valore dell’iniziativa sul territorio che una volta ancora diventa patrimonio capace di parlare al mondo”.
“Una mostra nata per creare un dialogo con il paesaggio in cui è collocata – ha spiegato Helidon Xhixha – La Toscana è un luogo meraviglioso a cui io sono sempre stato legato e grazie a questa mostra ho potuto conoscere uno spazio nuovo a cui ho dedicato alcune opere site specific. L’acciaio è un materiale con cui viviamo sempre e con cui abbiamo un dialogo aperto perché ci rappresenta e non è mai statico. Ho cercato di modellare la luce attraverso la forma”.
“Celebrare la sopravvivenza culturale di 50 anni legati all’arte scultorea, è qualcosa di straordinario – ha detto Carlo Pizzichini, direttore artistico di Forme nel Verde – Ho scelto Xhixha perché c’era bisogno del ritorno alla scultura monumentale, intesa non solo come forma ma anche come arredo urbano concepito in relazione allo spazio circostante che lo ospita”.
“Helidon è una delle voci più forti dell’arte scultorea contemporanea – ha spiegato Klodian Dedja, curatore della mostra – e aver scelto San Quirico che è luogo di cultura, eleganza e raffinatezza, rappresenta un grande valore che si aggiunge a quello del suo lavoro artistico”.
Alla rassegna Forme nel Verde, promossa e organizzata dal Comune di San Quirico d’Orcia, è stata conferita per il suo cinquantesimo la Medaglia del Presidente della Repubblica. REFLEXES è il titolo della mostra curata da Klodian Dedja e con la direzione artistica di Carlo Pizzichini, che vede l’installazione di 12 opere di Helidon Xhixha in alcuni tra i luoghi più belli di tutta la Toscana: gli Horti Leonini di San Quirico, straordinari giardini cinquecenteschi disegnati da Michelangelo e situati nel centro storico, la piazza Chigi a San Quirico, i famosissimi Cipressini e la cappella di Vitaleta sulla via Francigena, la vasca cinquecentesca nel cuore di Bagno Vignoni e la Piazza del Duomo a Siena.

Il percorso espositivo termina nella Piazza del Duomo a Siena, davanti al Pellegrinaio, dove si erge con lo sfondo dei marmi del Duomo l’opera Getto di Luce, nel cui riverbero si espandono gli edifici della piazza e la splendida facciata del Duomo. Il grande fascino che questo progetto di mostra diffusa di Helidon Xhixha in un territorio vocato all’arte e al rapporto tra la natura e artificio restituisce, si completa con le sue grandi sculture che si confrontano con lo spazio ed il tempo, le stagioni estive ed autunnali, illuminando chi guarda con le cromie luminose del paesaggio d’intorno.

Tutte le mostre saranno aperte fino al 2 novembre con ingresso gratuito. La rassegna Forme nel verde è visitabile tutti i giorni dall’alba al tramonto, le mostre a Palazzo Chigi-Zondadari seguono l’orario 10:00/19:00
Il programma e tutte le informazioni sulla mostra sono su: www.formenelverde.com











