
“Sento tutto il peso e la responsabilità di questo impegno – ha dichiarato Enrico Letta alla direzione senese. Sono felice del vostro affetto e onorato per la vostra richiesta. Io la voglio fare sul serio questa campagna elettorale, ho iniziato da ragazzo a fare politica così, con un comizio nel comune più piccolo del mio collegio.
Voglio una politica popolare, vicina alle persone, che capisca e ascolti i territori. Domani (oggi, ndr) completerò questo percorso ascoltando la Direzione di Arezzo. Non vedo l’ora di fare questa battaglia con voi. Questo è un territorio con molte sfaccettature: eccellenze e fragilità, problemi e enormi potenzialità.
Per ciascuno di queste questione dobbiamo costruire una proposta politica seria e all’insegna della prossimità. Poi – non nascondiamolo – c’è una missione nazionale: dobbiamo vincere per dare un messaggio forte alla Toscana e al Paese. E per avere un segretario in Parlamento dove i nostri gruppi parlamentari sono usciti falcidiati dal disastro delle elezioni del 2018 e dalle fughe successive. In pratica, come Pd noi siamo forti nel Paese e nella proposta politica, ma siamo purtroppo esigui in Parlamento.
Dunque, questa candidatura, questa avventura che vogliamo fare insieme, mette insieme la prossimità sui territori e la dimensione nazionale. Sarà una occasione formidabile per portare questa terra al centro del dibattito nazionale.
Siamo il partito dell’intelligenza collettiva – conclude Letta – voglio che questa campagna elettorale la viviamo così: come una comunità che si stringe e partecipa insieme contro il leaderismo arrembante che tanti danni ha fatto in questi anni. Sono il segretario di un partito di popolo e non del potere. E voglio essere il candidato di un centrosinistra largo, moderno, unito, che sappia coinvolgere mondi che in passato abbiamo snobbato e lasciato fuori”.
“Eravamo e siamo fermamente convinti che la candidatura del nostro segretario nazionale, oltre ad essere un elemento di prestigio per il nostro territorio, sia una opportunità per rappresentare a livello nazionale le numerose istanze territoriali che ci riguardano, dall’ annoso tema infrastrutturale alla tutela e sviluppo delle attività produttive e commerciali e dei posti di lavoro ad esse collegati – commenta Andrea Valenti, segretario provinciale PD -. Ribadiamo anche il fatto che, oltre ad essere una comunità politica territoriale, il PD di Siena si sente e tiene ad essere parte della comunità politica nazionale, e proprio per questo siamo fermamente convinti che il segretario nazionale del nostro Partito debba necessariamente essere in parlamento.
La candidatura di Enrico Letta – continua Valenti – sarà la candidatura non solo del PD, ma sarà la candidatura che porteremo alle altre forze politiche del centrosinistra, al mondo civico, alle associazioni di categoria, ai sindacati e alle forze sociali, per costruire insieme un patto di sviluppo per il nostro territorio. Qualcuno proverà a dire per screditarci che la candidatura di Enrico Letta sarà l’ennesima candidatura calata dall’ alto. Ma stavolta non è così, e noi lo rivendicheremo con fierezza. Questa candidatura è stata ed è fortemente voluto da questo territorio e sancita con un voto unanime nel suo organismo più alto”.
Alla direzione sono intervenuti anche Silvio Franceschelli, sindaco di Montalcino e presidente della provincia di Siena, in rappresentanza degli amministratori; Giulia Mazzarelli, portavoce della conferenza delle donne democratiche; Carlotta Lecami, segretario dei Giovani Democratici; Nico Bartalini, giovane amministratore di Torrita di Siena in rappresentanza dell area della Val di Chiana Senese; Elena Salviucci, giovane imprenditrice in rappresentanza dell’area Amiata Senese e Val d’Orcia; Lucia Angelini, vicesindaco di Asciano, in rappresentanza dell’area delle Crete; Martina Borgogni, assessore a Castelnuovo Berardenga e componente dell’esecutivo provinciale, in rappresentanza dell’area del Chianti; Sara Melaccio, consigliere comunale a Sovicille in rappresentanza della Val di Merse e Rossella Tinti, segretario di un circolo PD, in rappresentanza del capoluogo e dell’area senese.











