
“Le persone lesbiche, gay, bisex, trans*, queer, intersex e asessuali e i loro alleati – prosegue il comitato Toscana Pride – sono tornati a far sentire forte la loro voce per rivendicare diritti ed opportunità uguali per tutte e tutti, partecipando alle manifestazioni dell’orgoglio organizzate dalle 14 associazioni che fanno parte del Comitato Toscana Pride: AGEDO Toscana, Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno”, Arcigay Livorno L.E.D Libertà e Diritti, Arcigay Siena “Movimento Pansessuale”, Azione Gay e Lesbica (Firenze), Collettivo Asessuale Carrodibuoi, Associazione Consultorio Transgenere (Torre del Lago), Famiglie Arcobaleno (Toscana), IREOS Comunità Queer Autogestita (Firenze), LuccAut (Lucca), Pinkriot Arcigay Pisa, Polis Aperta, Rete Genitori Rainbow, Arcigay Firenze Altre Sponde.
Al grido “Liberiamo i diritti. Facciamo rumore!” si sono svolti interventi politici, flash mob, reading e performance artistiche con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione e sostenere il percorso di approvazione del Ddl Zan. Gli eventi sono stati l’occasione per rilanciare Il Patto per l’inclusione con la Regione Toscana che sta per concretizzarsi in un tavolo di lavoro regionale che porterà alla realizzazione di impegni concreti sui temi chiave del documento politico del Toscana Pride: autodeterminazione, contrasto alla discriminazione, educazione alle differenze, famiglie e affettività e salute e benessere.
“La risposta entusiasta delle persone alle manifestazioni diffuse ci ha dimostrato che c’è tanta voglia e tanto bisogno di Pride – conclude Luca Dieci – abbiamo ragione di credere che il Toscana Pride di Livorno nel 2022 sarà una manifestazione senza precedenti a cui parteciperanno migliaia di persone. Non vediamo l’ora di riprenderci la nostra festa”.










