
“La Valdichiana Senese rischia – spiega Scaramelli – di avere a disposizione un solo medico per oltre 60.000 abitanti distribuiti in un ampio territorio che comprende anche piccoli ed isolati borghi che distano decine e decine di chilometri dal pronto soccorso dell’ospedale di Nottola e molti altri dall’ospedale di Siena”.
Nell’interrogazione all’assessore alla Sanità e al presidente della Regione, Scaramelli chiede quali siano le motivazioni che sottostanno alla decisione di depotenziare un servizio così importante per il territorio della Valdichiana e della provincia di Siena come quello dell’automedica, mezzo di soccorso avanzato e tassello fondamentale nel sistema di emergenza sanitaria. Altrettanto centrale l’interrogazione rivolta alla Giunta sull’intenzione, o meno, di intervenire celermente, e di concerto con la Direzione Generale della Asl Toscana Sud Est, affinché sia ripristinato l’impianto organizzativo del modello di Emergenza Urgenza, implementato nella scorsa legislatura, che garantiva armonia ed equilibrio tra medici, infermieri e mondo del volontariato. “L’assessore Bezzini venga un aula, risponda e soprattutto si attivi velocemente per risolvere la questione.”











